Grazie a "La Zona Morta" per la presentazione della collana su Jules Lermina
Se volete leggere tutto l'articolo non dovete far altro che clikkare qui sotto:
http://www.lazonamorta.it/lazonamorta2/?p=71229
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Grazie a "Strani Aeoni" per la splendida intervista!
https://straniaeoni.blogspot.com/2024/01/claudio-foti-intervista-allautore.html
120 D.C. la gloriosa e perduta Nona Legione Romana è in Caledonia, per proteggere gli uomini che stanno edificando il Vallo di Adriano. I legionari sono anche impegnati a individuare e sconfiggere un’armata di selvaggi dai comportamenti estremamente insoliti, ma quando finalmente li individuano vengono pressoché annientati da quelli che sembrano zombi ante-litteram. 2015 un’epidemia improvvisa di Zombie sconvolge la Terra, è così vasta che perfino la stessa razza umana è in pericolo. Gruppi di sopravvissuti si nascondono nelle città e per un po' sembrano poter resistere agli infetti. Poi però, la natura dell'uomo porta l'essere umano a combattere tra loro perfino nel pericolo di essere annientati come razza. Le bande di sopravvissuti si fanno guerra tra loro, i gruppi più forti tendono a inglobare quelli inferiori prendendo le donne più giovani e belle che vengono usate a scopi ricreativi e riproduttivi. Vengono presi anche gli uomini più validi che però sono costretti a difendere i membri dei gruppi più forte che ormai hanno diritto di vita e di morte sulle loro esistenze. Il protagonista tiene un diario delle vicende nel quale annota la sua disperata fuga attraverso un continente europeo, ormai distrutto e saccheggiato, verso la lontana Gran Bretagna, che essendo un'isola appare come una terra promessa, libera dal flagello zombi. Ma quando arriverà nell'isola scoprirà quanto accaduto alla Nona Legione di Roma e sopratutto scoprirà la terribile verità sugli zombi, sul vero perché della loro esistenza, e sull'evoluzione dell'essere umano. Verità e conoscenze che descriverà con dovizia di particolari nel suo diario per lasciarle ai posteri, se ce ne saranno.
IL TRAVELOGUE DI H.P. LOVECRAFT

Tra Le Mura di Eryx con le lettere di H.P. Lovecraft con K.J. Sterling

IL MISTERO DI H.P. LOVECRAFT
&
P.H. LOVERING
IL MISTERO DI H.P. LOVECRAFT & P. H. LOVERING
Il Terzo numero della serie I Miti di Arkham è dedicato a una curiosa vicenda accaduta molti anni orsono, quando, un misterioso P. H. Lovering è apparso sulla scena weird. Sulle pagine della rivista pulp Amazing Stories sono furono pubblicato due opere riconducibili a questo nome il racconto "Quando la Terra Divenne Fredda" e "Il Conflitto Inevitabile". Curiosamente la stessa prestigiosa rivista le presentò come le opere dell'autore del racconto "Il Colore Venuto dallo Spazio" che chiaramente era H. P. Lovecraft. Possibile quindi che P.H. Lovering fosse uno dei tanti pseudonimi usati da H: P: Lovecraft? Oppure la rivista era incappata in un grossolano errore? Possibile che il direttore dell'epoca, un noto scienziato, avesse commesso una leggerezza imperdonabile? E sopratutto come mai in seguito non fu mai fatta un'errata corrige?
Questo saggio di indagine presenta al suo interno, oltre all'indagine stessa per cercare di dipanare la vicenda, anche l'opera completa di P. H. Lovering mai tradotta in italiano sinora e il divertente saggio "Astrologia e il Futuro" di H. P. Lovecraft oltre ad alcune lettere, anch'esse inedite in italiano di Harris e Price che potrebbero far luce sul mistero.
IL SOGNATORE DI PROVIDENCE & LA POETESSA DEL MAINE
UNA STORIA D'AMORE MAI RACCONTATA
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CASSIUS |
Robert Erwin Howard, il bardo di Cross Plains, il padre di Conan, Kull, Solomon Kane e molti altri personaggi è tornato con una serie di inediti mai tradotti sinora in italiano.
Otto racconti in pieno stile Howard perduti fra le pieghe del tempo vengono rispolverati e portati per la prima volta in Italia.
Otto racconti weird.
Otto racconti Inediti: L'Ombra del Fato, Il Momento Supremo, La Mano di Obeah, Il Pavone di Ottone, Paese Nero, Un Orrore nella Notte, Sotto l'Albero di Baobab, Il Cobra nel Sogno.
Questo volume, che raccoglie i primi scritti giovanili di Robert E. Howard, doveva essere limitato al Ciclo della Balena, cioè a quei racconti che vedevano come protagonista, insieme a Steve Bender, anche il ragazzino cicciottello denominato “The Whale”. E questo era il progetto fin quando non mi sono accorto che in uno degli altri racconti, “A Boy, a beehive and a Chinaman” tutti spassosi, e tutti con protagonisti dei ragazzi, esisteva inizialmente un altro personaggio identico a “The Whale” ma con un altro soprannome. Un soprannome particolare che ispirava la stessa idea di ragazzo cicciottello: “The Tub” che in italiano possiamo tradurre “La Vasca”.
Proprio questo fatto mi ha dato l’idea che questo racconto fosse uno dei primi, in cui il giovane Robert stava sperimentando un paio di soprannomi che poi si unificarono in “La Balena”. Ecco, scoperto questo ho deciso di mettere tutti i racconti del Ciclo di Steve Bender ma ancora non avevo deciso come suddividerli. Lasciarli con la cronologia originaria o mettere i racconti con protagonista “La Balena” a parte? La soluzione non è stata semplice perché tutti i racconti di Steve Bender sono più o meno omogenei, si tratta di avventure di ragazzi che il giovane Robert viveva in quel di Burkett, Bagwell o Cross Cut, tutti tranne uno: “La Mano di Obeah”. Quindi cosa fare?
A questo punto ho deciso di dare alle stampe questo ulteriore volume dei racconti, ancora inediti in Italia, dello scrittore texano, per arricchire la già ampia serie “I Libri Rari di Robert E. Howard” anche con “La Mano di Obeah”, pubblicato per la prima volta in italiano nel primo volume che ha inaugurato la serie dal titolo Racconti Perduti lo scorso anno, contenente ben altri sette racconti inediti.
La cosa, se andava fatta, doveva essere fatta fino in fondo. Inoltre Robert da giovanissimo scrisse anche altre storie come “Bill Smaley and the Power of the Human Eye”, “Over the Rockies in a Ford”, “The Ghost of Bald Rock Ranch”, “A Boy, a Beehive and a Chinaman”, “Friends”, “A Fishing Trip” e il frammento “…Maybe it dosent seem like anything” che completano questo ciclo giovanile. Il più bello e lungo dei racconti presenti, tutti inspiegabilmente inediti in Italiano fino adesso, è proprio “The Ghost with the Silk Hat” titolo originale de “Il Fantasma con il Cappello di Seta” pubblicato in Writer of the Dark, solo nel 1986. Il lettore troverà poi il frammento “Westward Ho!”, “The Wild Man” titolo originale de “L’Uomo Selvaggio” e l’ulteriore frammento senza titolo “William Aloysius McGraw's father was red-headed and...” e tutti gli altri racconti citati all’inizio di questa nota per completezza dell’edizione, compreso “Bill Smaley and the Power of the Human Eye” con cui Robert Howard vinse addirittura un premio.
All'interno si trovano anche il racconto "Immagini nel Fuoco" e due componimenti di REH "Alcune persone che mi hanno influenzato", oltre a "Gli Anni Erranti", il tutto per completare in maniera definitiva questo volume di Juvenilia di Robert E. Howard.
Il Ciclo di Steve Bender, Weary e la Balena
Questo ennesimo volume de "I Libri Rari di Robert E. Howard" ha due versioni con copertina flessibile e con copertina rigida, la realizzazione della quale mi è stata gentilmente offerto da Pietro Guarriello