Un techno-noir oscuro e visionario, ambientato in una Roma sospesa tra rovine sacre e circuiti digitali.
Una Città Eterna che ha perso tutto — persino Dio — e che ora si prepara a rinascere in una forma nuova, inumana, incomprensibile.
Rico Santini, ex poliziotto e investigatore privato, trascina le sue giornate tra whisky, rimpianti e notifiche fantasma della moglie morta. Ma quando un prete lo coinvolge nella scomparsa di una giovane criminologa, il confine tra realtà e delirio comincia a incrinarsi.
Dietro il caso si nasconde la Thanatech, azienda di tecnologie funerarie che promette di alleviare il dolore del lutto restituendo i defunti sotto forma di Griefbot: repliche digitali costruite da dati, ricordi e frammenti di voce.
Solo che qualcuno — o qualcosa — ha riscritto il codice.
Un linguaggio antico, derivato dai sigilli della Goetia, si è fuso con l’algoritmo.
E ora un’entità dimenticata si risveglia tra i server, nelle ombre di Roma, tracciando un cerchio invisibile che avvolge la città come un sortilegio.
Mentre i confini tra carne e software si dissolvono, Rico dovrà affrontare il più antico dei desideri umani: vincere la morte.
Ma ogni resurrezione esige un prezzo.
Nel cuore di una Roma che respira come una macchina e prega in codice binario, l’ultimo atto sarà una scelta impossibile: salvare il mondo o ritrovare l’amore perduto?

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