lunedì, febbraio 05, 2024

IL SEGRETO DI ZIPPELIUS


Viste le numerosissime richieste ho  accorciato i tempi ed ecco che è uscito per StraNarrativa finalmente il quarto volume dedicato a Jules Lermina Il Segreto di Zippelius.




Questo è il quarto volume della collana dedicata al grande scrittore francese Jules Lermina. In Da Bruciare, Morta due Volte e L'Elixir di Lunga Vita abbiamo visto le indiscusse abilità weird di questo autore. Sono tutte novelle che si appiccicano addosso per quanto siano state scritte per un mondo e un pubblico distante anni luce da questo. Eppure Lermina, noto occultista ed esoterista ha ben poco da invidiare a H. P. Lovecraft o Stephen King, tutt'altro la sua opera arriva dritta all'anima e la gela. Anche questa novella Il Segreto di Zippelius ha qualcosa di inquietante e di angosciante, un qualcosa che, con lo stile unico dell'autore francese, stuzzica in noi corde che risuonano forti. Quale è questo segreto? Perchè gli Zippelius sono tutti pazzi neppure fossero i protagonisti del "Modello Pickman" di Lovecraft? Perchè si suicidano? Si suicidano?

Insomma questa è la storia, decisamente weird, di Conrad Zippelius. Una storia che comincia quando riceve la strana eredità di suo zio Zippelius il folle.

martedì, gennaio 23, 2024

 Grazie a "La Zona Morta" per la presentazione della collana su Jules Lermina



Se volete leggere tutto l'articolo non dovete far altro che clikkare qui sotto:

http://www.lazonamorta.it/lazonamorta2/?p=71229

martedì, gennaio 16, 2024

 

 ARISTEAS E LOVECRAFT



Finalmente è uscito il Nono volume de I Miti di Arkham. Un volume che vedeva la gestazione da anni, da quando nell'ormai lontano 2017, il nucleo principale della insospettabile scoperta era perfino apparso sul prestigioso Lovecraft Annual diretto da S. T. Joshi.

Lovecraft e Aristeas cosa avevano in comune? Cosa c'è dietro un improbabile collegamento che supera oltre duemila anni di storia e l'intero Oceano Atlantico?
Qualcosa c'è ed è quello che questo saggio svela ai lettori italiani, come anni fa svelò ai lettori di tutto il mondo.

Ecco a voi gli insospettabili collegamenti tra H. P. Lovecraft e Aristeas, un misterioso poeta greco, che ispirò Omero, vissuto oltre duemila anni prima del Sognatore di Providence.



Indice:


Nota dell’autore
Lovecraft
Aristeas
Il Portale
L’Arimaspea e il Necronomicon
L’Arimaspea
Le Creature Bizzarre, i mostri
Gli uomini di Leng
Aristeas-Randolph Carter
Il ciclo di Randolph Carter
Il nocciolo della questione
Bibliografia essenziale

martedì, gennaio 09, 2024




LE MEMORIE DEL PROFESSOR VIDAGDHA


LE MEMORIE DEL PROFESSOR VIDADGHA
Strano nome quello del professore: Vidagdha. Eppure quest’uomo saggio (significa proprio questo in sanscrito la parola Vidagdha) ha scritto le sue memorie per far sì che il suo messaggio ci arrivi. La sua è un’esperienza travagliata e ostacolata, ma è riuscito a farci giungere la verità. La sua verità. Ma prima di svelarla dobbiamo necessariamente fare un passo indietro. Anche Aldo, lo studente che dialoga in maniera talvolta accesa con il professore dovrà aspettare. Cosa hanno in comune l’antico re mesopotamico Ur Nammu, il faraone Amenemhat I, il complesso architettonico di El Mirador in Messico, Maria la Profetessa, la regina Irene di Bisanzio, Silvestro II, Johannes de Sacrobosco, Dante Alighieri, Giovanni Tritemio, Georgius Sabellicus, Giordano Bruno, Franz Anton Mesmer e Nikolas Telsa? Se lo chiederà anche il lettore dopo aver letto i primi capitoli delle memorie del Professor Vidagdha. Eppure se il professore ha inserito degli scorci delle loro storie nelle sue memorie avrà avuto un valido motivo. D’altronde è possibile che il lettore più smaliziato abbia a questo punto già individuato il trait d’union. Abbia già compreso il collegamento sovrano: Saturno. Quello che emergerà nei capitoli successivi sarà la vera natura di questo pianeta e le sue influenze sulla vita degli uomini, o meglio dei manusyagana, come li chiamano due esseri terrificanti che galleggiano nello spazio profondo. Il professore ha compreso l’inganno che ci lega a questa vita e cerca di far comprendere ad Aldo che la realtà nella quale viviamo non esiste. Ma è proiettata sui nostri sensi da queste due orribili entità che, assorbono le energie delle nostre azioni sulla terra. Energie che noi profondiamo in quanto obbligati dalle frequenze che loro inviano da Saturno e alle quali noi rispondiamo. Le memorie del professore sono un viaggio inquietante dentro il nostro mondo e dentro noi stessi. E svelano al lettore quanto debole sia la nostra realtà. Una realtà in cui siamo predati ogni giorno, in quanto viviamo in una fattoria e siamo allevati per produrre energia psichica di cui questi due esseri ancestrali si nutrono. Abomini che si stanno accorgendo che qualcosa sulla Terra, il loro pianeta fattoria, sta cambiando. Qualcuna di quelle che loro chiamano scimmie ammaestrate sta comprendendo l’inganno. E sta cercando di comunicarlo alle altre. L’umanità è pronta per le rivelazioni sconfortanti e apocalittiche del Professor Vidagdha? Siamo pronti ad accettare la sua verità? Siamo pronti ad accettare di essere stati allevati da millenni? Ecco cosa lega i personaggi a cui sono dedicati i primi capitoli. Loro sapevano. Loro sono stati eliminati. Loro hanno capito o stavano capendo eppure non hanno fatto in tempo a dare l’allarme. Ci riuscirà il professor Vidagdha? Riuscirà il professore a smuovere le nostre coscienze?


INMORTUA GENS





120 D.C. la gloriosa e perduta Nona Legione Romana è in Caledonia, per proteggere gli uomini che stanno edificando il Vallo di Adriano. I legionari sono anche impegnati a individuare e sconfiggere un’armata di selvaggi dai comportamenti estremamente insoliti, ma quando finalmente li individuano vengono pressoché annientati da quelli che sembrano zombi ante-litteram. 2015 un’epidemia improvvisa di Zombie sconvolge la Terra, è così vasta che perfino la stessa razza umana è in pericolo. Gruppi di sopravvissuti si nascondono nelle città e per un po' sembrano poter resistere agli infetti. Poi però, la natura dell'uomo porta l'essere umano a combattere tra loro perfino nel pericolo di essere annientati come razza. Le bande di sopravvissuti si fanno guerra tra loro, i gruppi più forti tendono a inglobare quelli inferiori prendendo le donne più giovani e belle che vengono usate a scopi ricreativi e riproduttivi. Vengono presi anche gli uomini più validi che però sono costretti a difendere i membri dei gruppi più forte che ormai hanno diritto di vita e di morte sulle loro esistenze. Il protagonista tiene un diario delle vicende nel quale annota la sua disperata fuga attraverso un continente europeo, ormai distrutto e saccheggiato, verso la lontana Gran Bretagna, che essendo un'isola appare come una terra promessa, libera dal flagello zombi. Ma quando arriverà nell'isola scoprirà quanto accaduto alla Nona Legione di Roma e sopratutto scoprirà la terribile verità sugli zombi, sul vero perché della loro esistenza, e sull'evoluzione dell'essere umano. Verità e conoscenze che descriverà con dovizia di particolari nel suo diario per lasciarle ai posteri, se ce ne saranno.


 


OMBRE SU CAMPO MARZIO


Il viaggio, le avventure e le scoperte, del giovane Gerbert d'Aurillac futuro papa Silvestro II, noto anche come papa-mago, dalla Marca Ispanica a Roma per andare a trovare papa Giovanni XIII. Le vicende narrate, sebbene di fantasia, prendono spunto da avvenimenti storici realmente accaduti e profondamente documentati. Il romanzo iniziatico ripercorre, piu o meno fedelmente, il viaggio fatto nel 969 da Gerberto d'Aurillac, personaggio quanto meno controverso e carismatico che, con il suo talento e la sua personalità, è al centro di numerose vicende storiche e letterarie ancora misconosciute. Non tutto quanto narrato può essere incasellato in avvenimenti storici ben definiti, ma la maggior parte, credetemi sì. Il conte Borrell, il vescovo Attone, papa Giovanni XIII e naturalmente Gerberto d'Aurillac, il papa mago, sono realmente esistiti.


VOYNICH



Sembrava solo un documentario quello che Natan e David stavano realizzando sul Codice Voynich, il manoscritto più misterioso del mondo. Ma, durante la preparazione in cui è coinvolto Puccio, un eccentrico esperto di informatica, i tre vengono fatti oggetto di pesanti, quanto insolite attenzioni che per gli inquirenti sarebbero soltanto incidenti, pur se inspiegabili. Anche le pressioni da parte dei Gesuiti, dei Massoni e infine del Sismi renderanno le vite di Natan, David e Puccio un vero inferno. Perchè tutto questo interesse per un normale documentario ?


 IL TRAVELOGUE DI H.P. LOVECRAFT






















Ecco la copertina del diario di viaggio di un uomo stanco della vita. Stanco e deluso dal comportamento dei suoi simili che, nel corso degli anni, lo ha indotto a isolarsi sempre più dal caos, dell’ipocrisia e dalla falsità degli esseri umani. Il narratore, che rifiuta il mondo e la civiltà moderna, ormai trascorre il suo tempo a leggere e a documentare la sua grande passione: l’opera dello scrittore americano H.P. Lovecraft, di cui conosce vita, morte e miracoli. Proprio questa passione però a un certo punto lo spinge a rimettersi a lavorare per racimolare i soldi per un viaggio nel New England sulle orme di Lovecraft. 
Il diario di viaggio che ne nasce  è particolareggiato ed esauriente. Il narratore vi annota con cura tutti i luoghi che visita, tutti i luoghi Lovecraftiani ma, questo il lettore lo scoprirà pian piano, il suo viaggio oltreoceano non è dovuto solo a una venerazione per lo scrittore di Providence, ma è una sorta di esperimento. Un esperimento onirico, che avrà conseguenze inimmaginabili. 








Questo l'incipit de il romanzo Il Travelogue di H.P. Lovecraft.


 Tra Le Mura di Eryx con le lettere di H.P. Lovecraft con K.J. Sterling 





Cosa c'è dietro l'unico racconto di fantascienza interplanetaria scritto da Howard Phillips Lovecraft? Chi era Kenneth J. Sterling il giovane ebreo con cui Lovecraft scrisse questo racconto? 
Nel secondo numero della collana "I Miti di Arkham" viene analizzato il racconto del Sognatore di Providence scritto a quattro mani con Sterling. Nelle sue quasi 300 pagine di analisi puntuale e precisa il saggio mette in relazione il racconto, la vita dello scrittore di Providence e il suo rapporto di grande stima e amicizia con il giovane K. J. Sterling.
In questo pagine  il lettore troverà la più approfondita storia sull'origine di questo curioso racconto mai scritta, i giochi di parole celati tra le righe da Lovecraft stesso. Leggerà per la prima volta tradotte in italiano tutte le lettere che Lovecraft scrisse a Sterling. Lettere, inedite in Italia, che mostreranno al lettore un aspetto poco noto di Lovecraft (come idee politiche e sociali). Infine nel saggio viene messa per la prima volta in risalto la figura di Sterling come scrittore, infatti il lettore vi troverà anche tutti i suoi racconti tradotti in italiano. E infine verrà gettata un po' di luce su ciò che era in realtà Eryx e perchè, proprio Eryx potrebbe essere in qualche modo riferibile all'Italia.
il testo infatti si conclude anche con un'interessante parallelo tra il racconto ambientato su Venere e la Sicilia. Emergono coincidenze del tutto inaspettate che faranno pensare il lettore.

Il saggio, è bene ricordarlo, è anche corredato da tutta la corrispondenza tra Lovecraft e Sterling per la prima volta tradotta in italiano e dai racconti di Sterling anch'essi ancora inediti in Italia.
 
Indice:
1) Lovecraft & Sterling
2) Le Lettere di Lovecraft a Sterling
3) Sterling lo scienziato scrittore
4) "Tra le Mura di Eryx" (racconto)
5) Analisi
6) Lovecraft e Venere
7) "Enormi caverne per l'uomo" (testo di Sterling in cui descrive l'amicizia con Lovecraft)
8) "Lovecraft e la Scienza" (testo di Sterling in ricordo di Lovecraft)
9) "Alcuni appunti sulla narrativa interplanetaria" (testo di Lovecraft)
10 ) Eryx o Erice?
11) I Misteri di Erice
12) Erice dei giganti
 
Appendice:
1) Lovecraft e Venere
2) I Signori di Venere
3) I Libri Proibiti di Venere
Conclusioni
 
Appendice con i racconti di Sterling:
1) "I mangia-cervelli di Plutone"
2) "Il Lento Orrore"
3) "Luna Rossa"
4) "I Bipedi di Bjhulhu"
 
Le lettere di Lovecraft a Sterling e tutti i testi e i racconti di Sterling non erano mai stati tradotti in italiano prima di questo saggio.



 IL MISTERO DI H.P. LOVECRAFT

 &

P.H. LOVERING 

 

IL MISTERO DI H.P. LOVECRAFT & P. H. LOVERING

 Il Terzo numero della serie I Miti di Arkham è dedicato a una curiosa vicenda accaduta molti anni orsono, quando, un misterioso P. H. Lovering è apparso sulla scena weird. Sulle pagine della rivista pulp Amazing Stories sono furono pubblicato due opere riconducibili a questo nome il racconto "Quando la Terra Divenne Fredda" e "Il Conflitto Inevitabile". Curiosamente la stessa prestigiosa rivista le presentò come le opere dell'autore del racconto "Il Colore Venuto dallo Spazio" che chiaramente era H. P. Lovecraft. Possibile quindi che P.H. Lovering fosse uno dei tanti pseudonimi usati da H: P: Lovecraft? Oppure la rivista era incappata in un grossolano errore? Possibile che il direttore dell'epoca, un noto scienziato, avesse commesso una leggerezza imperdonabile? E sopratutto come mai in seguito non fu mai fatta un'errata corrige?

Questo saggio di indagine presenta al suo interno, oltre all'indagine stessa per cercare di dipanare la vicenda, anche l'opera completa di P. H. Lovering mai tradotta in italiano sinora e il divertente saggio "Astrologia e il Futuro" di H. P. Lovecraft oltre ad alcune lettere, anch'esse inedite in italiano di Harris e Price che potrebbero far luce sul mistero.

Indice: 
1) Premessa
2) Quando la Terra Divenne Fredda (racconto)
3) Commento al testo
4) Il Conflitto Inevitabile (Novella)
5) Commento al testo
6) Indizi, collegamenti & racconti perduti
7) Astrologia e il Futuro (testo di Lovecraft)
8) La questione Briffault
9) Le lettere di Harris & Price
10) Sulle tracce di P. H. Lovering
11) Conclusioni 
12) Appendice originale Lovering
 

 IL SOGNATORE DI PROVIDENCE & LA POETESSA DEL MAINE

UNA STORIA D'AMORE MAI RACCONTATA




Il sesto volume dei Miti di Arkham prende in esame una vicenda poco nota. Una storia che nei decenni è stata dimenticata, volutamente o meno. Tuttavia è una storia che doveva essere riportata alla luce. Una vicenda misteriosa, come sempre riguardo la vita di Lovecraft, ma al contempo sentimentale. Sì, decisamente sentimentale, per quanto questo termine possa sembrare del tutto estraneo alla vita del Sognatore di Providence.


Chi era Virginia Winifred Jackson? Quale era il suo legame con Lovecraft? Quanto è durato? Chi ne era a conoscenza? Se nel giornalismo amatoriale era di dominio pubblico come mai è andato dimenticato nel corso degli anni? Quante lettere sopravvivono tra i due? Perchè Virginia voleva che Lovecraft le bruciasse dopo averle lette?


Quanti racconti scrissero insieme? Quante opere? Come si firmavano, quanti e quali pseudonimi utilizzavano?

Vai al libro


 


 

 H. P. LOVECRAFT & R. E. BLOCH

CTHULHU E PSYCHO


Il settimo volume della serie esclusiva "I Miti di Arkham" è un poderoso volume di oltre 600 pagine tutto dedicato al rapporto esistente tra il Sognatore di Providence e il giovane aspirante scrittore Robert Bloch, all'epoca neppure maggiorenne. 

Si tratta di un volume speciale nel quale troverete tutte le lettere scritte da Lovecraft a Bloch finora mai tradotte in italiano. 
Approfondimenti estensivi sul rapporto tra i due autori, viene gettata una forte luce sull'opera di Bloch soprattutto sui suoi contributi ai Miti di Cthulhu, suoi suoi racconti e sulle sue interazioni con Lovecraft.
Un intero capitolo è dedicato a quando i due autori si uccisero l'un l'altro. Un altro alla famosa trilogia che li vide impegnati per almeno un decennio, che viene analizzata nello specifico. approfondimenti anche sui personaggi come Nephrem Ka, o sul Trapezoedro, sul Vampiro Spaziale, sull'Abitatore del Buio e sulla strana figura di Robert Blake.
Si analizzerà anche il caso misterioso del racconto "I Servi di Satana" e di tutti i racconti perduti di Bloch che avevano avuto una profonda riscrittura da parte di Lovecraft.

    

 

 CASSIUS



CASSIUS


Quello che avete tra le mani è l’ottavo numero della collana “I Miti di Arkham”.

Nella stessa serie Il Colore Venuto dallo Spazio; Tra le Mura di Eryx-Lovecraft & Sterling: Saggio con tutte le lettere di Lovecraft a K.J. Sterling; Il Mistero di H. P. Lovecraft & P. H. Lovering: documenti inediti; Il Necronomicon: Mito & Leggenda (con prefazione di S. T. Joshi), H. P. Lovecraft: Curiosità & Misteri; H. P. Lovecraft & W. Virginia J.: Il Sognatore di Providence e la Poetessa del Maine; Cthulhu & Psycho: H. P. Lovecraft & Robert Bloch (con tutte le lettere scritte da Lovecraft a R. Bloch).


Una collana scomoda, forse perché getta luce su aspetti del Sognatore di Providence che dovevano rimanere in ombra, forse perché pesta i piedi in un mondo editoriale ingessato, ma certamente una collana che rende giustizia alla verità.

Detto questo veniamo al tema di questa ottava uscita: “Cassius”.

In questo saggio il lettore leggerà il racconto poco noto “Cassius”, scritto da H. S. Whitehead su idea di H. P. Lovecraft, alcune interessanti e inedite lettere e la storia editoriale dello stesso racconto. Scoprirà qualcosa in più sul Reverendo scrittore delle Isole Vergini presso cui Lovecraft, ricordate l’uomo triste cupo e solitario che ci hanno insegnato falsamente a conoscere(?), soggiornò qui in Florida per quasi un mese.
Questo saggio è una sorta di dietro le quinte di “Cassius”, e il lettore entrerà in molti retroscena, quasi come se fosse su un set cinematografico, in una posizione privilegiata in prima fila, proprio davanti agli attori che recitano: una sorta di vero e proprio backstage.


INDICE
Nota dell’autore
Introduzione
Cassius
Analisi
I Gemelli
Giovanni Libbera
In Memoriam: Henry St Clair Whitehead (di H. P. Lovecraft)
Le Lettere di Whitehead?
Pregiudizio Editoriale Contro L’Occulto (di H. S. Whitehead)
Caneviniana
Le Lettere Sopravvissute
Cassius: aspetti sociali e geopolitici
Postfazione




  I Racconti Perduti 1


I RACCONTI PERDUTI

Robert Erwin Howard, il bardo di Cross Plains, il padre di Conan, Kull, Solomon Kane e molti altri personaggi è tornato con una serie di inediti mai tradotti sinora in italiano. 

Otto racconti in pieno stile Howard perduti fra le pieghe del tempo vengono rispolverati e portati per la prima volta in Italia. 

Otto racconti weird. 

Otto racconti Inediti: L'Ombra del Fato, Il Momento Supremo, La Mano di Obeah, Il Pavone di Ottone, Paese Nero, Un Orrore nella Notte, Sotto l'Albero di Baobab, Il Cobra nel Sogno.

I RACCONTI PERDUTI


www.claudiofoti.com

 

 Un Gentlman di Bear Creek




Robert E. Howard il padre di Conan, di Kull di Valusia, di Solomon Kane e di altri personaggi che evocano misteri e avventure soprannaturali. Howard scrisse persino alcuni racconti dei Miti di Cthulhu ma anche racconti che finora non hanno mai visto la luce in Italia. Racconti western, racconti ironici e iconici in cui, per la prima volta Howard stesso parlava di sé e della sua famiglia. Quella che avete tra le mani è una delle raccolte più divertenti e particolari di Robert E. Howard. Si tratta di una novella umoristica a episodi. Parodie ironiche del genere Western, con protagonista un vagabondo, hillbilly, di nome Breckenridge Elkins, che potrei tradurre come Spaccamontagne Elkins—accompagnato dal suo feroce destriero il Capitano Kidd. Howard scrisse ben ventisei storie di questo ciclo che apparvero, quasi tutte, sulle pagine di Action Stories tra il 1934 e il 1937. 
Scritte tra il 1933 e il 1935 di queste ben tredici ebbero l’onore di essere i primi racconti di Howard ad essere pubblicate in forma di libro a sé stante con il titolo A Gent from Bear Creek nel 1937 da Herbert Jenkins nel Regno Unito.
Racconti contenuti nel romanzo, tutti legati tra loro:

1) Camicie a righe e Cuori a Brandelli
2) Il Montanaro
3) Incontro con il Capitano Kidd
4) Pistole delle Montagne
5) Un Gentiluomo di Bear Creek
6) Il Gonfiatore di Faide
7) La Strada per Bear Creek
8) Il Cacciatore di Scalpi
9) Cupido da Bear Creek
10) La Montagna Infestata
11) Istruire o Fallire
12) Guerra a Bear Creek
13) Quando Bear Creek andò da Chawed Ear   

Il Vero Robert E. Howard è qui dentro, con il suo modo di concepire la vita e la sua famiglia. Montate in sella!



 

 Il Ciclo di Wild Bill Clanton


Il Ciclo completo di Wild Bill Clanton, personaggio scomodo uscito dalla penna di Robert E. Howard.
Meno conosciuto di Conan, Solomon Kane, Breckinridge Elkins, Kull di Valusia, James Allison, ma non meno forte e caratteristico. A differenza degli altri personaggi inventati da Robert Howard, Wild Bill Clanton è un personaggio scomodo, poco politicamente corretto ed anche maschilista, come del resto doveva essere per racconti "spicy" di quasi cento anni fa.
Questo ciclo, finora mai interamente pubblicato in italiano, offre al lettore uno spaccato degli anni Venti dello scorso secolo ma tratta anche temi incredibilmente attuali come l'Afganistan e la tratta degli esseri umani.
Robert Howard come sempre è un maestro nella narrazione, di qualsiasi genere, anche di quella erotica!

Racconti: 
Diavolessa
Ammutinamento a Bordo
Sangue del Deserto
L'Assassino di Grog
Il Cuore Porpora di Erlik
Il Drago di Kao Tsu





 

I Racconti Ritrovati 2



In questa seconda raccolta ci sono molti racconti inediti in Italia a cominciare dal primo “I demoni del Lago Nero”. Un racconto che ci riporta atmosfere come “La Luna dello Zambebwei”, “Il Cobra nel Sogno” (che ho pubblicato per la prima volta in Italia in Racconti Perduti di Robert Howard) e in “Il Latrato del Vento Nero” e “Artigli Neri” tradotti, sempre per la prima volta in Italia, e pubblicati da Delos. Nella raccolta Racconti Ritrovati, piena di inediti, troverete: “Per l’Amore di Barbara Allen”, “Due Contro Tiro”, “La Prole della Notte” “Il Popolo delle Tenebre”, “Spettri nel Buio”, “L’Incantesimo di Damballah”, e per ultimo “La Porta del Mondo” un racconto non finito che però apre la porta sul mondo di Robert Howard. I racconti, tutti debitamente commentati e annotati aprono nuove conoscenze e ampliano il mondo Weird di Robert Howard per il pubblico italiano.

 

Gli Ospiti della Hoodoo Room




Inedito in Italia arriva finalmente "Gli Ospiti della Hoodoo Room" di Robert E. Howard, il padre Conan, Solomon Kane, Kull di Valusia e James Allison, personaggi indimenticabili. Questa volta il protagonista è l'investigatore privato Butch Cronin alle prese con una serie di misteriose sparizioni. Qualcuno infatti rapisce barboni e derelitti e Cronin, per quanto sempre al verde, si affretta a collaborare per far luce sul mistero rimanendone invischiato. L'abile penna di Robert Howard ci regala l'ennesimo gioiello con ambientazione hard boiled nella West Coast americana dei primi anni del Novecento. Una perla orientale da non perdere, un viaggio immersivo alla Sin City, a cui probabilmente proprio il fumetto e il famoso film devono molto. Nell'ultimo capitolo Howard è quasi profetico e sembra descrivere quella dissolutezza che ha avvolto il mondo occidentale cento anni dopo. Butch Cronin ha dei dubbi e cerca di mantenere la propria razionalità, ma non ha certezze. Un personaggio attuale e che subisce l'azione e non la determina ma che, come tutti i personaggi di Robert Howard lotta con gli artigli e con i denti.

Gli Ospiti della Hoodoo Room

 

 Il Ciclo di Garfield




È difficile condensare la vita di Robert E. Howard in poche righe. Non basterebbero neppure per elencare la maggior parte dei suoi personaggi di successo. Solomon Kane, il puritano sul suolo Americano, James Allison il Texano che ricordava le vite passate, Kull di Valusia, Breckinridge Elkins il rissoso cowboy le cui avventure nel vecchio west (Un Gentleman di Bear Creek) ricordano quelle di Bud Spencer e Terence Hill, e sopratutto Conan. Conan il barbaro è oggi nella cultura popolare un simbolo come lo sono James Bond, Sherlock Holmes, Tarzan eppure non è di Conan che parleremo, né degli altri personaggi citati—e ce ne sono altri che meriterebbero la menzione, come Wild Bill Clanton, di cui da poco abbiamo fatto uscire il ciclo completo
Il Ciclo di Garfield non esiste o meglio sin’ora si riteneva che non esistesse ma questi tre racconti: Il Cuore del Vecchio Garfield, Il Cavalcatuono e l’inedito Nehkt Semerkeht sembrano avere fin troppi punti in comune a cominciare dal suo protagonista, Garfield appunto. Questa pubblicazione dimostra la sua esistenza e ancora una volta regala, ai lettori, almeno un racconto di Robert E. Howard mai giunto in Italia.


Il Ciclo di Garfield