martedì, febbraio 11, 2025

L'ULTIMA ROTTA DI SILAS ORNE


New Bedford, gennaio 1884. L’alba filtrava a stento tra le nebbie del porto, tingendo le acque tra le banchine di un pallido bagliore argentato. La Sea Wraith, una goletta robusta dalle vele color cenere, ondeggiava languidamente tra i moli, come un predatore silenzioso, al guinzaglio, in attesa del suo rilascio. Le corde cigolavano sotto il peso della salsedine, e un vento gelido proveniente dal mare sferzava il volto dei marinai mentre caricavano le ultime casse di provviste e strumenti.

Sul ponte principale, il capitano Silas Orne osservava...

Chi è il capitano Silas Orne? Un lupo di mare in cerca di tesori e misteri amato dalla sua ciurma?

Nelle pieghe più nascoste dell’opera di H. P. Lovecraft si celano accenni a genealogie oscure, frammenti di storie mai raccontate, ombre che si estendono nei secoli. Tra queste figure dimenticate, i membri della famiglia Orne emergono come un enigma inquietante, una stirpe che serba nel sangue il marchio di un’ibridazione imperscrutabile e inconfessabile. La collana "La Dinastia Orne" raccoglie novelle e racconti lunghi che gettano luce su questa famiglia, esplorando il suo passato secolare e la sua eredità aberrante.

Gli Orne sono una dinastia silenziosa, i cui membri appaiono qua e là negli annali della storia con un’aura di mistero e decadenza. Qualcosa di antico scorre nelle loro vene, una tara ereditaria che riaffiora ciclicamente, mutando forma e intensità ma restando sempre riconoscibile. Un segreto celato nelle profondità del tempo, che affonda le sue radici in pratiche proibite, unioni innominabili e contatti con entità al di là della comprensione umana.

 

domenica, febbraio 09, 2025

 




OSSA E TASTI


Sergio Calderón è un uomo ossessionato dalle ossa di balena. Nato e cresciuto a Valparaíso, ha trascorso l’infanzia sulle coste ventose del Cile, raccogliendo resti ossei portati dalla corrente fredda di Humboldt. Una costola sbiancata trovata da bambino lo ha segnato per sempre, facendogli sviluppare la convinzione che le ossa conservino una memoria primordiale dell’oceano, un’eco dell’abisso.

Ormai adulto Sergio è diventato un collezionista meticoloso, frequentatore di mercati d’antiquariato e vecchie botteghe marine, sempre alla ricerca di nuovi reperti. Una sera, in un negozio decrepito di Punta Arenas, vicino allo Stretto di Magellano, si imbatte in un oggetto straordinario: una curiosa macchina da scrivere i cui tasti sono stati intagliati in ossa di balena. Il negoziante, un anziano con la pelle coriacea dal vento salmastro, gli racconta che non ne sa molto, ma che appartenne a un enigmatico scrittore navale, scomparso senza lasciare traccia. Sergio non può resistere: la compra e la porta con sé nella sua casa affacciata sul Pacifico.

Non appena inizia a scrivere, la macchina rivela la sua vera natura. I tasti, invece di essere rigidi e lisci, sono stranamente elastici, quasi cartilaginei. Il suono che producono è umido, gorgogliante, come un sussurro emerso da una fossa oceanica. E poi, notte dopo notte, le lettere che batte sulla pagina assumono una qualità inquietante: parole sconosciute affiorano tra le righe, storie di creature dimenticate, di marinai inghiottiti da bocche enormi nel buio sottomarino.

Ossessionato, Sergio inizia a studiare i tasti sotto la luce tremolante della sua lampada a petrolio. La scoperta lo paralizza: non sono ossa di balena...

 LA DINASTIA ORNE



Come avrete notato è partita una nuova collana. Come sempre tra mille difficoltà siamo riusciti a salpare.

Perchè nell pieghe più nascoste dell’opera di H. P. Lovecraft si celano accenni a genealogie oscure, frammenti di storie mai raccontate, ombre che si estendono per secoli, forse millenni. 

Tra queste figure dimenticate, i membri della famiglia Orne emergono come un enigma, una stirpe enigmatica che serba nel sangue il marchio di un’ibridazione imperscrutabile e inconfessabile. La collana "La Dinastia Orne" raccoglie novelle e racconti lunghi che gettano luce su questa famiglia, esplorando il suo passato secolare e la sua eredità aberrante.

Gli Orne sono una dinastia silenziosa, i cui membri appaiono qua e là negli annali della storia con un’aura di mistero e decadenza. Qualcosa di antico scorre nelle loro vene, una tara ereditaria che riaffiora ciclicamente, mutando forma e intensità ma restando sempre riconoscibile. Un segreto celato nelle profondità del tempo, che affonda le sue radici in pratiche proibite, unioni innominabili e contatti con entità al di là della comprensione umana.


Benvenuti!

domenica, febbraio 02, 2025


IL RICHIAMO DI MEHITABEL ORNE


 Secondo numero della dinastia Orne.

Il vento salmastro ululava come una bestia feroce lungo le scogliere di Kingsport. Portava con sé il fragore ritmico delle onde che si infrangevano ininterrottamente contro la roccia nera. Mehitabel Orne era in piedi sul ciglio, il suo mantello grigio avvolto attorno alle spalle come un’armatura contro il freddo di quell’alba che ancora non era sbocciata. I capelli castani, legati in una treccia disordinata, ondeggiavano al vento come un pennacchio di una bandiera dimenticata. Gli occhi, chiari come il cielo prima di una tempesta, erano fissi sull’orizzonte.

Kingsport non era un luogo che concedeva facilmente i suoi segreti. Gli edifici, con le loro facciate inclinate e gli intonaci screpolati, sembravano curvi sotto il peso dei secoli e dei sussurri mai pronunciati. Il villaggio degli abbaini, cresciuto su un insediamento olandese secoli prima, era un luogo di storie, di leggende che gli anziani mormoravano con voce bassa davanti ai caminetti: racconti di navi fantasma, di tribù native cannibali e di creature dimenticate che emergevano dalle profondità del mare per reclamare ciò che ritenevano loro, e di famiglie oscure o strane come gli Orne, che erano legate in modi inquietanti ai misteri dell’oceano.