martedì, febbraio 08, 2011
Racconto: Abbondanzieri
Racconto insolito, ambientato nel mondo fantasy di Athom, sui gusti culinari degli orchi.
Abbondanzieri cuoco orco vi istruirà sui loro pasti principali e sulle loro ricette.
Chiaramente ricette a base di carne.
Carne umana!
Magnetica edizioni
Racconto: Il Circolo di Piazza Tuscolo
Un circolo romano di amanti di Lovecraft conduce strani studi.
Uno di loro un chirurgo plastico acconsente all’ultimo desiderio di una malata terminale.
Cthulhu non è mai stato così vicino…
Alacran edizioni a cura di Gianfranco De Turris
lunedì, febbraio 07, 2011
Racconto: Lycaonia
Un professore universitario compie delle strane ricerche nei pressi dell’Isola Tiberina affascinato dalle bolle che emergono dal fiume. Si introdurrà nella chiesa di San Bartolomeo alla ricerca dei misteriosi cunicoli che corrono sotto il Tevere.
Premio Yorick.
Menzione speciale Howard Club.
Alacran edizioni a cura di Carlo Cappi
domenica, febbraio 06, 2011
Racconto: Un'immersione Fantastica
Calabria tirrenica. Un’immersione subacquea come metafora di quello che è in grado di fare l’uomo. Racconto fantastico e ecologista al tempo stesso.
Pubblicato da Mandragora edizioni.
sabato, febbraio 05, 2011
Racconto: Acqua su Marte
La scoperta fu tenuta nascosta per un po’. Poi però arrivò alle orecchie di tutti e in molti si resero conto delle conseguenze. Conseguenze così stordenti ed allucinanti che misero in dubbio l’origine della specie umana.
venerdì, febbraio 04, 2011
Racconto: Cronaca di Fine Millennio
Roma 999 A.D.
Un gruppo di insoliti frati compie delle ricerche in un monastero vicino Roma. Ricerche che li condurranno nel bel mezzo di uno scontro tra vampiri e lupi mannari.
Roma anno 999 A.D.
"Buonasera Cosma come sai, dobbiamo recarci alla basilica di San Paolo per effettuare la ricerca bibliografica che padre Teophrastus ci ha incaricato di compiere."
"Sono pronto, fratello Alcuino, ti stavo aspettando."
Una luna debole gettava i suoi raggi su Roma. Presero due destrieri e si diressero verso San Paolo.
Oltrepassarono la Piramide Cestia e si diressero a sud verso la basilica.
"Benvenuti fratelli, sua eccellenza Teophrastus ci aveva avvertiti del vostro arrivo, seguitemi e vi farò vedere dove si trova la biblioteca" li accolse padre Paolo.
Scesero una serie di scale ed incontrarono qualche fratello rubicondo che li salutò allegramente.
"Ecco questa è la biblioteca" disse padre Paolo entrando in una vasta sala con scrittoi su cui lavoravano alcuni frati. Subito Cosma si rese conto che erano quasi tutti umani.
"E questa, che si cela dietro questa porta è la sezione che a voi interessa" continuò padre Paolo aprendo la pesante porta di legno.
"Uhm…" mormorò Alcuino rimirando le pareti colme di libri.
"Padre Paolo" cominciò Cosma "quelli che ho visto chini sui libri non sono 'fratelli', come mai permettete agli umani di frequentare questi luoghi?"
"Capisco la tua perplessità" rispose padre Paolo mentre richiudeva la porta "ma vedi, gli scriba sono..."
giovedì, febbraio 03, 2011
Mini Racconti: CANIDIA
La figura incappucciata siede silenziosamente sui resti di un’antica colonna.
La sua struttura scheletrica e la sua pallida pelle morta, testimoniano che non è viva. Però respira. I suoi lunghi capelli coprono parzialmente il volto come un sipario nero, poi, con un impercettibile scricchiolio la sua testa si volta nella tua direzione: affascinanti pozzi neri ti scrutano dentro.
Lentamente un sorriso intrigante affiora sulle labbra della donna. Quando si alza il mantello che la copre rivela un vestito rosso e, sotto di esso, un corpo elegante e seducente che ondeggia in modo primordiale mentre lei avanza verso di te, dimentichi chi sei e come ti chiami mentre avverti che sei nato per vivere quel momento. Solo per quello. Solo per lei.
La sua voce vellutata lecca le tue orecchie con parole maliziose.
"Sono la tua rovina. Vivo qui in attesa di nutrirmi degli spiriti dei morti e di coloro che stanno per diventarlo. Sono una cacciatrice di anime. E tu sarai mio. Avvicinati un pò, mostrami i tuoi occhi." Senti che quella voce ti lecca dolcemente l’anima.
"Chi... sei?" sussurri debolmente cercando di resistere alla seduzione. Di nuovo quel sorriso malizioso, punteggiato da denti insoliti, ti fa sbandare.
"Io sono Canidia." Sussurra mentre si sporge in avanti sfiorandoti il collo con le labbra turgide. Avverti il brivido che ruscella in basso verso l’inguine, senti il calore nascere dentro di te ma subito dopo congelarsi e morire risucchiato dolorosamente verso l’alto quando le zanne ti penetrano. La bocca distorta e insanguinata di Canidia urla frasi lontane: “Dell'opera mia fedeli testimoni, Notte e Luna, regina del silenzio, al tempo dei sacri misteri, ora, ora assistetemi e l'ira divina volgete sulle case ostili. Mentre le fiere si nascondono negli orridi, abbandonate a un dolce sonno, fate che i cani della Suburra latrino.”
La sua struttura scheletrica e la sua pallida pelle morta, testimoniano che non è viva. Però respira. I suoi lunghi capelli coprono parzialmente il volto come un sipario nero, poi, con un impercettibile scricchiolio la sua testa si volta nella tua direzione: affascinanti pozzi neri ti scrutano dentro.
Lentamente un sorriso intrigante affiora sulle labbra della donna. Quando si alza il mantello che la copre rivela un vestito rosso e, sotto di esso, un corpo elegante e seducente che ondeggia in modo primordiale mentre lei avanza verso di te, dimentichi chi sei e come ti chiami mentre avverti che sei nato per vivere quel momento. Solo per quello. Solo per lei.
La sua voce vellutata lecca le tue orecchie con parole maliziose.
"Sono la tua rovina. Vivo qui in attesa di nutrirmi degli spiriti dei morti e di coloro che stanno per diventarlo. Sono una cacciatrice di anime. E tu sarai mio. Avvicinati un pò, mostrami i tuoi occhi." Senti che quella voce ti lecca dolcemente l’anima.
"Chi... sei?" sussurri debolmente cercando di resistere alla seduzione. Di nuovo quel sorriso malizioso, punteggiato da denti insoliti, ti fa sbandare.
"Io sono Canidia." Sussurra mentre si sporge in avanti sfiorandoti il collo con le labbra turgide. Avverti il brivido che ruscella in basso verso l’inguine, senti il calore nascere dentro di te ma subito dopo congelarsi e morire risucchiato dolorosamente verso l’alto quando le zanne ti penetrano. La bocca distorta e insanguinata di Canidia urla frasi lontane: “Dell'opera mia fedeli testimoni, Notte e Luna, regina del silenzio, al tempo dei sacri misteri, ora, ora assistetemi e l'ira divina volgete sulle case ostili. Mentre le fiere si nascondono negli orridi, abbandonate a un dolce sonno, fate che i cani della Suburra latrino.”
mercoledì, febbraio 02, 2011
Mini Racconti: PIRATI
Le labbra del ragazzo si spalancarono in un urlo disperato quando improvvisamente l’arpione gli penetrò nella guancia.
"Smettila!"
Quando lo ebbi avvicinato abbastanza mi portai la sua mano destra vicino alla bocca.
Poi cominciai a mordere!
Con un secco crunch, l’indice cadde a terra tra le urla del ragazzo. Il sangue schizzò sulla tastiera e sulla mia faccia, mi passai la lingua sulle labbra per pulirmi.
Emisi un piccolo sogghigno quando lo vidi immobile al di là dello schermo.
“Finalmente ti ho pescato a rubare musica da internet!”
"Uno dito è andato, ne mancano altri nove..."
"Smettila!"
Quando lo ebbi avvicinato abbastanza mi portai la sua mano destra vicino alla bocca.
Poi cominciai a mordere!
Con un secco crunch, l’indice cadde a terra tra le urla del ragazzo. Il sangue schizzò sulla tastiera e sulla mia faccia, mi passai la lingua sulle labbra per pulirmi.
Emisi un piccolo sogghigno quando lo vidi immobile al di là dello schermo.
“Finalmente ti ho pescato a rubare musica da internet!”
"Uno dito è andato, ne mancano altri nove..."
Pubblicato in Lavare con Cura ebook
martedì, febbraio 01, 2011
Qaaq ad Apuliacon
Racconto di fantascienza, metafora della vita. Prospetta un futuro incerto e apocalittico.
La storia umana da un altro punto di vista.
Menzione speciale al premio di fantascienza Apuliacon
lunedì, gennaio 31, 2011
Un Sorso nella Pioggia nell'Antologia In Milano Veritas
Un Sorso nella Pioggia, pubblicato nell'Antologia In Milano Veritas, si tratta di racconto sovrannaturale...
Una goccia d’acqua sale i gradini della scala. La senti? Disteso in un letto buio, ascolto il suo arcano cammino. Come fa? Saltella? Tic, tic, si ode ad intermittenza. Poi la goccia si ferma e magari per tutta la rimanente notte non si fa più viva. Tuttavia sale. Di gradino in gradino viene su, a differenza della altre gocce che cascano perpendicolarmente, in ottemperanza alla legge di gravità.…
La pioggia scivolava lenta lungo la vetrata del bar. Veniva giù già da qualche ora e sembrava non voler cessare. All’interno solo poche persone infreddolite. Uno di loro, una donna sulla trentina, era appena arrivata. Era l’unica a non essere entrata con un ombrello, un impermeabile o un cappello, o con una combinazione dei tre. Ed era l’unica a non essere bagnata. Intorno a lei si spandeva una certa luminosità...
La pioggia scivolava lenta lungo la vetrata del bar. Veniva giù già da qualche ora e sembrava non voler cessare. All’interno solo poche persone infreddolite. Uno di loro, una donna sulla trentina, era appena arrivata. Era l’unica a non essere entrata con un ombrello, un impermeabile o un cappello, o con una combinazione dei tre. Ed era l’unica a non essere bagnata. Intorno a lei si spandeva una certa luminosità...
Novembre 2008: Premio Philobiblon
Il racconto mediavale, Ordo Tenebrarum vince il premio Philobiblon indetto da Italia Medievals Historiae
domenica, gennaio 30, 2011
sabato, gennaio 29, 2011
venerdì, gennaio 28, 2011
Luglio 2006: Premio le ali della fantasia(EX Premio Tolkien)
Nel corso delle Farnesiadi il romanzo storico fantastico OMBRE SU CAMPO MARZIO vince il premio "le ali della fantasia" ex premio Tolkien.
Presidente di giuria Gianfanco de Turris
giovedì, gennaio 27, 2011
Luglio 2005: Premio le Ali della Fantasia (EX PREMIO TOLKIEN)
Il romanzo fantasy Zymill vince il secondo premio del concorso "Le ali della Fantasia", ex premio Tolkien, tenutosi nel corso delle Farnesiadi in quel di Ortona.
mercoledì, gennaio 26, 2011
Novembre 2004: Premio Pillos
Siamo ormai giunti a Novembre del 2004 quando il racconto ROMA vince il premio letterario Pillos indetto da Radio Spazio Aperto e viene letto in trasmissione. Di seguito l'intervista dell'epoca.
martedì, gennaio 25, 2011
Maggio 2003: Premio Yorick
lunedì, gennaio 24, 2011
Ottobre 2000: PREMIO ELSA MORANTE
Splendida cerimonia all'Acquario Romano, zona Piazza Vittorio, dove il romanzo fantasy DOBB E GLI ADORATORI DI FENRIR si classifica primo nella categoria romanzo di genere.
domenica, gennaio 23, 2011
Caso Armenia
Riprendo con questo post la scrittura su questo blog.
Nel frattempo, dal 2006 ad oggi, ho pubblicato alcuni romanzi e saggi ma con enorme difficoltà. In questo paese non conoscere nessuno e non far parte di cerchie è uno svantaggio.
Comunque ecco la storia di quello che chiamerò Caso Armenia.
Importante casa editrice di Fantasy italiana.
Difficilmente pubblica autori italiani. Ma tentando la sorte le ho inviato nel lontano 2008 la mia trilogia fantasy sui nani composta dai romanzi Krag Bragh, La Marcia dei Nani e Zymill. Se qualcuno è curioso sul mio sito www.claudiofoti.com può vedere di cosa si tratta.
Ora la cosa "divertente" è che mi hanno risposto proprio un paio di giorni fa, dicendomi in sostanza che non erano interessati. Bene. Ma davvero ci avete messo 3 anni?
Incredibile....
sabato, gennaio 01, 2011
KRAGH BRAG
Questo romanzo è il primo di una trilogia: La Trilogia di Zymill e narra le avventure del nano Dobb Ferropietra, già protagonista di Dobb e gli adoratori di Fenrir, e del suo difficile ambientamento nella citta’ nanica di Dwatarok, sullo sfondo di una guerra imminente tra due roccaforti naniche che destabilizzerà l’antico impero dei Nani. I preziosi consigli del nano delle Ere, Olhim na Boden, e le sue rivelazioni sulla stirpe e sulla forgiatura del martello Mijollnir convinceranno Dobb a partire per la non facile “cerca” dell’unica reliquia che potrebbe ancora salvare la società dei nani che attraversa un periodo critico anche a causa degli elfi. Sulla sua strada Dobb incontra Aziz, un orientale senza dio che ha uno strano concetto di proprietà, e Lamber con la sua straordinaria ascia, il figlio ribelle dell’imperatore degli uomini che si trova in addestramento con l’elfo Jiathliath. Le vicende dei tre si intrecciano in modo apparentemente casuale, ma in realtà sono ordite dal misterioso Naahag. Intanto le due roccaforti naniche Kragh Brag e Kar-Dar corrono verso la guerra civile a causa di vetuste tradizioni in materia di eredità e di etica. Dopo alcuni sanguinosi scontri viene celebrato un matrimonio pacificatore, ma le cose sono diverse da come sembrano…
I restanti due romanzi della Trilogia, di cui vedete l'anteprima su questo blog sono attualmente alla ricerca di un editore.
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