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mercoledì, gennaio 21, 2026

 I Miti di Arkham

Il Sognatore e la Poetessa



Dalle ceneri di una collana leggendaria, una nuova edizione rinasce come una fenice, portando alla luce una storia che il tempo aveva cercato di cancellare. 

Questo volume svela l'amore segreto tra H.P. Lovecraft, il Sognatore di Providence, e Virginia, la Poetessa del Maine. 

Una passione documentata, mai confermata da decenni di silenzi, ora ricostruita attraverso lettere inedite, documenti privati e le opere di Virginia, alcune scritte insieme a Howard P. Lovecraft.

Una collana fuori dagli schemi, scomoda e coraggiosa, che non teme di rompere i miti consolidati e di mostrare il Lovecraft più autentico, umano e appassionato. Perché l'amore, anche quello negato, lascia tracce indelebili: in queste pagine riecheggiano le parole di Sonia Lovecraft, che un giorno disse riferendosi a suo marito H. P. Lovecraft : "L'ho strappato dalle braccia della Jackson".

Un saggio che non si può ridurre a poche righe: un viaggio nel cuore e nella mente di due anime legate da parole, poesia e segreti mai raccontati.


LEGGILO QUI!

giovedì, novembre 20, 2025


Il distillato di Selene Orne 

Nel 2047 le coste urbane sono diventate metropoli verticali, la biotecnologia è quotidiana e le grandi famiglie antiche si sono adattate al mondo nuovo. La dinastia Orne, che porta nei suoi membri tratti fisici residue di una lontana parentela acquatica (squame, branchie primitive, pelle iridescente), ha vissuto a lungo ai margini, nascosta in isole private o in enclave costiere. Selene Orne, biologa sintetica e ultima discendente della linea diretta, ha un’ossessione: permettere agli Orne di vivere senza più dover nascondere la propria natura.
Selene sviluppa un “distillato”: un fluido serum‑like che, somministrato in microdosi e attivato dalla fisiologia Orne, induce una trasformazione temporanea dell’epidermide e dei tratti esteriori, rendendo la pelle visivamente e tatticamente indistinguibile da quella umana. Al nucleo di questo fluido c’è una componente narrativa: frammenti di DNA ricodificato e molecole di mRNA sintetico che agiscono come “messaggeri temporanei” - non per alterare la linea germinale, ma per regolare l’espressione proteica a breve termine, permettendo agli Orne di assumere aspetti umani abbastanza a lungo da integrarsi nella società.
La scoperta è rivoluzionaria e pericolosa. Da un lato apre la via all’inclusione: lavoro, relazioni, diritti civili. Dall’altro genera dipendenza, mercato nero e pressioni politiche: corporazioni biotech vogliono produrre il distillato in massa; governi temono rischi di sicurezza; gruppi radicali umani chiedono regolamentazioni o divieti; alcuni Orne vedono nel distillato una minaccia all’identità. Selene deve difendere la sua creazione da chi vuole privatizzarla o distruggerla, mentre lotta con il limite etico del controllo genetico e con il prezzo personale della trasformazione.
Il racconto esplora identità, autenticità, e il costo dell’integrazione: il distillato permette di essere “accettati”, ma a quale prezzo? Selene scopre che la trasformazione non è neutra - altera qualcosa nel ricordo corporeo degli Orne, nelle loro reazioni istintive, e alcuni soggetti perdono connessioni con il mare. Alla fine Selene dovrà scegliere se diffondere la sua scoperta, nasconderla o modificarla per preservare l’essenza della dinastia.


 

lunedì, novembre 10, 2025


Lovecraft e Houdini Indagano: quando il carteggio diventa un ponte tra storia e soprannaturale

Ci sono incontri che, pur essendo avvenuti in maniera poco nota e soprattutto poco divulgata, possiedono una forza evocativa tale da sembrare inevitabili. È il caso di "Lovecraft e Houdini Indagano" racconto epistolare tratto da una storia vera e documentata, che mette in dialogo due figure cardine del Novecento: da un lato H. P. Lovecraft, il solitario di Providence, maestro dell’orrore cosmico; dall’altro Harry Houdini, l’illusionista che ha trasformato la sfida al mistero in arte.

Il testo romanzato prende avvio nel gennaio del 1924, per mezzo di un fittizio scambio di lettere che ha il pregio, ed è il mezzo per illustrarci su un’America ancora sospesa tra superstizioni popolari, sedute spiritiche e le promesse ingannevoli dei medium. Lovecraft, da Arkham, confida a Houdini le sue ricerche su una setta di spiritisti che infesta il New England: un mondo di ombre, riti e inquietudini che sembra oltrepassare la semplice frode. Houdini, da sempre impegnato a smascherare ciarlatani e illusioni, risponde con la scoperta di una donna enigmatica, Lady Evangeline, la cui arte di evocare i morti cela una trama di manipolazioni sottili e pericolose.

Ciò che rende questo racconto affascinante non è soltanto la potenza immaginativa dell’intreccio, ma la capacità dell’autore di far dialogare due mentalità apparentemente opposte: lo scetticismo razionale di Houdini e la sensibilità visionaria di Lovecraft. La loro corrispondenza diventa così una sorta di laboratorio narrativo in cui si incontrano e scontrano ragione e mito, logica e incubo.

Il lettore si ritrova immerso in un percorso fatto di falsi profeti, rituali opachi, manipolazioni psicologiche e forze che sembrano affiorare dai territori dell’inconscio più che da quelli del sovrannaturale. Attraverso lo scambio di lettere, la tensione cresce progressivamente, fino a suggerire l’esistenza di un “male” che non si limita a ingannare i sensi, ma tenta di insinuarsi nella mente e nella percezione stessa della realtà.

"Lovecraft e Houdini Indagano" si distingue per l’abilità con cui fonde fonti storiche, immaginazione e atmosfera gotica, trasformando un semplice carteggio in un’indagine metafisica. Qui non si tratta solo di rendere omaggio a due icone del secolo scorso, ma di farne un dialogo vivo, credibile, pulsante. Il risultato è un racconto che affascina gli appassionati di letteratura fantastica, incuriosisce i cultori della Storia e cattura chiunque apprezzi le narrazioni in cui il confine tra realtà e illusione si assottiglia.

Tra nebbie d’oltreoceano, stanze buie, sospetti e rivelazioni, il lettore si trova così coinvolto in una ricerca che non è soltanto quella della verità esterna, ma anche - e soprattutto - della verità dentro l’illusione. Un viaggio che rende omaggio allo spirito dell’epoca e alla genialità di due menti destinate, almeno in queste pagine, a incontrarsi nel punto esatto dove nasce il mistero.

 

giovedì, marzo 20, 2025

 


IL BANCHETTO DI THOMAS BLAKE



IL BANCHETTO DI THOMAS BLAKE

La Dinastia Orne

Nel 2005, un ristorante misterioso si affaccia sulla costa a nord di Boston, nei pressi di un vecchio mercato del pesce. Rinomato tra le élite cittadine, il locale offre un’esperienza gastronomica ineguagliabile, grazie all’enigmatico chef Gideon Orne. Nessuno sa molto di lui, se non che discende da una famiglia antica e dimenticata della zona. Il suo aspetto è disturbante. Eppure, il suo carisma oscuro e la sua fama di visionario gastronomico attirano gli uomini più ricchi e potenti della società.
Gideon non cucina semplicemente per piacere: ogni piatto servito è parte di un rituale oscuro. Odia i suoi clienti, ritenendoli la causa della decadenza del mondo moderno, ma ha bisogno di loro. Ogni pietanza preparata accuratamente e consumata inconsapevolmente dalle élite è un’offerta agli abissi, un passo verso il completamento di un rito che Thomas Blake, un giornalista di cronaca nera noto per il suo cinismo e il suo stile aggressivo, cerca di portare alla luce.