mercoledì, marzo 30, 2011

La Lancia di Longinus


Per la prima volta un libro vi porterà a rivivere  tutte vicende storiche della lancia più famosa del mondo. Il protagonista di questo romanzo è proprio la lama che ha bevuto il sangue di Cristo e che da
allora è divenuta la lancia del destino.
Qui scoprirete i suoi pensieri e le sue vicissitudini.
Qui seguirete il suo girovagare attraverso i secoli.
Una lama divenuta senziente grazie al contatto con il sangue di Cristo.
Una lama il cui destino è quello di segnare la fine del mondo.
Ma un artefatto così potente è davvero in un museo di Vienna?

venerdì, marzo 25, 2011

Il Grande Orso


Il Grande Orso è un lungo racconto che abbraccia la sfera mistica dei nativi americani. Usanze e credenze sapientemente mescolate ci accompagnano nell’inseguimento di un nemico terribile, mille volte più mortale dell’uomo bianco. Faremo conoscenza con gli spiriti delle pianure americane, con la danza degli spettri, con i poteri protettivi dell’acchiappasogni e con la forza e la determinazione di Marmotta Rossa…

domenica, marzo 20, 2011

Un Antico Risveglio

 
 
Questo libro è stato scritto dopo un viaggio in Messico nel marzo del 2007, nella penisola dello Yucatan in particolare. L'atmosfera di questa grande civiltà e delle sue grandi piramidi semisepolte dalla giungla mi ha affascinato e mi ha indotto a scrivere questo romanzo. Ciò non sarebbe comunque mai stato possibile senza la consultazione della lunga bibliografia e senza la navigazione nei molteplici siti internet dedicati all'argomento. Molto è stato detto sui Maya con libri e film, anche a sproposito misconoscendo soventemente le loro vere origini e la loro assoluta superiorità astronomica.

Questo libro, il primo di una trilogia, cerca tramite la fantasia di ricondurre nei giusti binari la questione "Maya".

E se i Maya avessero ragione?



Il 2012 non è lontano….

martedì, marzo 15, 2011

Ombre su Campo Marzio



AD 969 Monastero di Saint Geraud. Alvernia Francia.
Un giovane frate francese, curioso, ribelle, intelligente accompagna il Conte Borrell che si reca a Roma per perorare la causa della Marca Ispanica. Ma il giovane monaco benedettino è spinto dalla enorme curiosità per la città eterna e per i suoi misteri. Accompagnato dal fedele giovanissimo Ascanio vagherà per i vicoli di una Roma allo sbando colma di credenze e superstizioni alla ricerca di un misterioso libro incontrando sulla sua strada personaggi improbabili e sinistri.

Basato sulla storia vera del viaggio di Gerbert d’Aurillac nella Città Eterna al seguito del conte Raimond Borrell e del vescovo Attone Ombre su Campo Marzio descrive magistralmente la vita del tempo gettando uno sguardo agli inganni, alle credenze e alle magie  che hanno costellato la vita di Silvestro II, il Papa Mago.



Rassegna Stampa
La difficoltà maggiore di scrivere un romanzo ambientato alla fine del primo millennio è quella di riuscire a calarsi nella mentalità dei personaggi e nella realtà dell’epoca. L’autore ci riesce in maniera tanto efficace da farci pensare sia realmente vissuto nel 969 d.C. il viaggio alla base del narrato è, notoriamente, simbolo di purificazione, ma qui va ben oltre, diventa la traccia di un popolo, meglio, l’identificazione di un popolo nel suo oscuro passato. Mirabili le descrizioni della città e dei pericoli che rendono del tutto insicuro il viaggiare. Tra i pirati che compiono le loro scorribande quasi fosse una routine e gente più o meno ospitale, tra papi, imperatori, vescovi, monaci e prostitute, al fine sotto Campo Marzio c’è un tesoro. Ma quale è il vero tesoro? Notevole la capacità di scrittura che non indulge mai nel vacuo preziosismo stilistico ed è sempre finalizzata alla narrazione, appropriato il linguaggio, valida la trama e molto efficace il finale della storia.
Donato Altomare

Vincitore premio le Ali della Fantasia(Ex Premio Tolkien)

sabato, marzo 05, 2011


Secondo capitolo della Trilogia di Zymill
Narra le tradizioni e le vicende di altre tre roccaforti naniche Kingul Kindal, Kar-Rag e Kar-Ungorn. L’asprezza della guerra e l’apertura di cuore di alcuni protagonisti minori si sviluppano sullo sfondo di una lunga marcia verso la morte. Marcia sotterranea per la roccaforte più lontana, marcia alla luce del sole per quelle più vicine.
Sullo sfondo le avventure di Lamber e del suo piccolo gruppo alla ricerca della dolce Tania misteriosamente scomparsa durante un’attacco degli skegrenni al bivio di Lamalunga. Guidati da Jiathliath l’elfo ricevono aiuto da Gonxha-gnes, la regina del Popolo delle Orecchie a punta che tramite la Tul’re rivelerà il luogo ove si trova Tania, ma anche l’oscuro fato che aleggia su Lamber. La marcia dei nani nella kingulaar, l’estesa rete sotterranea di comunicazione del vecchio impero, è funestata da vari incidenti di percorso che sembrano avere una matrice comune... Intanto Dobb e Aziz nel loro andare sono braccati dagli skegrenni che emergono dal misterioso passato dell’orientale: il loro rapporto si incrina. La meta di Dobb è ancora lontana ma la voce dell’esistenza della reliquia giunge ad altre orecchie interessate alla sua conquista. A Vanadia, la capitale del regno dei nani, il Kigrekor Burgrumm convoca il consiglio per prendere una decisione, il suo indugiare sarà visto come segno di debolezza dai reggenti delle altre roccaforti.
Lamber scoperta la triste verità fugge sul baratro della follia e intreccia il suo destino con quello di Dobb; infine viene ritrovato dalle truppe inviate dal padre per riportarlo a casa. E mentre a Dories, la capitale degli uomini, si festeggia il ritorno dell’erede al trono egli seppellisce l’ascia che tanto potere gli aveva conferito.
La situazione tra le roccaforti precipita e i nani di Kingul Kindal, Kar-Rag e Kar-Ungorn senza  aspettare la risoluzione del Kigrekor si mettono in marcia, osservati con timore dagli abitanti delle Claestil…
Dobb e Aziz vengono intrappolati in una grotta dagli skegrenni e da un demone improvvisamente comparso: la loro vita sembra giunta al termine quando due creature, credute fino a quel  momento solo frutto di leggende, intervengono…

giovedì, marzo 03, 2011


Favolando
Cos’è Favolando? Un modo di dire, un modo di pensare ma soprattutto un modo di rappresentare il mondo. Quello stesso mondo che ci appare talvolta grigio e smorto conserva al suo interno un’infinità di magie di leggende che non aspettano altro che essere ritrovate e raccontate. In questo libro il lettore arguto scoprirà più livelli di lettura e se farà attenzione ai nomi apparentemente inventati e senza senso gli apparirà il testo celato nel testo. Favole eh? Favole le chiamano coloro i quali le sottovalutano, scordando che nelle favole c’è l’essenza della vita, scordando che le favole hanno plasmato i loro caratteri ed i loro sogni. E senza sogni si conduce una ben grama esistenza… E allora favoliamo!

lunedì, febbraio 28, 2011

domenica, febbraio 27, 2011

Dobb e gli Adoratori di Fenrir




Pubblicato nel 2003, terzo classificato al premio Elsa Morante del 2000
Le case basse erano silenziose e poco illuminate, quasi tutti i pescatori si erano ormai da tempo addormentati. L’alba sarebbe arrivata presto, e con essa il lavoro, come tutti i giorni del resto. Il piccolo porto, negli anni, era divenuto un discreto centro di commercio. La sua posizione estremamente favorevole, quasi al centro della costa orientale delle Terre, consentiva ampi traffici con le popolazioni distanti e quindi, per degli abili mercanti, come erano quelli del sud, rappresentava un vero e proprio ponte verso traffici interregionali. Le acque del mare prospicienti al porto, erano tranquille e abbastanza sicure, nonostante il vicino Orkland . Gli orchi, non erano molto propensi a saccheggiare le navi umane, preferivano, invece, gli assalti e le imboscate sulla terra ferma: infatti, era molto più pericoloso raggiungere il porto via terra piuttosto che via mare. Inoltre l’abilità degli uomini nel veleggiare era molto più sviluppata della loro, che si basava esclusivamente sulla spinta dei remi. La cittadina costiera, abitata da mercanti e da pescatori, era costituita principalmente da umani e in minima parte da elfi e da nani, questi ultimi rimanevano quasi sempre sulla terra ferma, dediti al commercio ed all’artigianato. La convivenza tra queste razze era comunque abbastanza tranquilla. Si era appena conclusa la festa dell’arrivo della primavera, si erano svolti i giochi tradizionali che, come ogni anno, avevano allietato la serata: dalla caccia alla strega all’incendio del drago, dall’attacco dei goblin al palo del nano. Innumerevoli bòtti erano state svuotate: la birra di Grudger era finita prima delle altre, subito seguita dal sidro di Yalethén e dal vino di Bergian . Lentamente tutti i partecipanti, cullati dalla musica dei menestrelli, si erano ritirati nelle proprie case e nelle locande, ma alcuni giacevano, completamente ubriachi, per le strade, l'alcool si era impadronito delle loro membra prima che queste fossero riuscite a ricondurli a casa. Così si erano addormentati ovunque, spossati ed intorpiditi dalla birra. Una comitiva di nani dei fossi sgambettava vociante ed ebbra nei vicoli della città bassa vicino ai moli del porto. Nessuno, se non qualche ombra più scura delle altre, ci fece caso. Neanche i ladri indipendenti erano interessati ai nani dei fossi: infatti non avrebbero trovato nulla di prezioso tra i loro oggetti personali. La Gilda dei ladri, invece, riposava già da un bel pezzo, essendo la festa della primavera considerata, anche da loro, giorno sacro e da dedicare interamente allo svago.

martedì, febbraio 15, 2011

Racconto: Caldara di Manziana

Caldara di Manziana, poco prima dell'anno mille.
Quello che si vede non è quello che sembra.
Quella faggeta avvolta dalle nebbie perenni cela un mistero....

Per una giusta causa il ricavato infatti andrà a Aisea

lunedì, febbraio 14, 2011

Racconto: Dendera


Cosa si cela tra le sabbie dell'antico Egitto?
Cosa significano quegli strani bassorilievi?
Perché quel furto?
Un'avventura ai limiti della fantasia, una storia ai limiti dell'incredibile, un passato che emerge dalle dune e si plasma perfettamente sul futuro: Dendera! Quale è il mistero delle sue "Lampade"?.

Racconto: La Forgiatura


Come si costriusce una spada?
Come si forgia una lama?
Tra scintille e gocce di sudore il fabbro lavora, lavora per creare uno strumento di morte. Uno strumento, a volte, maledetto....

domenica, febbraio 13, 2011

Racconto: Pantheon


Essere il custode del monumento più esoterico di Roma può essere pericoloso, molto pericoloso.
E se si è fortunati si diventa barboni, ma si sopravvive....

Racconto: Roma 2012


Roma 2012 pubblicato nell'antologia NASF4

"Nel 2012 il mondo è cambiato. Roma è cambiata, la vita è cambiata. E
quello che sembra normale al giorno d'oggi nel 2012 è una rarità..."

sabato, febbraio 12, 2011

Racconto: Mummiyyah


Roma, centro commerciale in costruzione vicino all’Eur.
Le mummie sciamano nel cantiere abbattendo qualsiasi resistenza.

Ferrara edizioni

Racconto: Porrophagus


Porrophagus chi si nasconde dietro questo appellativo?

Duemila anni fa un incendio devastò la capitale del mondo. Fu davvero appiccato per uccidere i cristiani? O fu fatto per eliminare qualcos’altro?..

Ferrara edizioni

giovedì, febbraio 10, 2011

Racconto: Il Re Nero


Il Re Nero.
Le scacchiere non sono tutte uguali e perfino gli scacchi non sono sempre quello che sembrano.
Da oltre 2000 anni! 

Zolfo&Mercurio edizioni

Racconto: Solomar e Abigail


Strega, parola abusata e sconosciuta al tempo stesso.
Cosa fanno?
Come lo fanno?
Perché lo fanno?
In una torre in rovina nella parte meridionale di Athom, su una scogliera antica scoprirete i loro segreti ed i loro veri poteri.

Ferrara edizioni

mercoledì, febbraio 09, 2011

Racconto: 645, 4TH STREET CROSS PLAINS

 

Il mio omaggio a Robert Erwin Howard.

Robert Ervin Howard, REH per gli amici. L’autore di Conan il Cimmero vive un’avventura ai limiti della follia in questo racconto onirico e sconvolgente. La storia narrata sembra essere di pura fantasia ma….

Midgard edizioni

martedì, febbraio 08, 2011

Racconto: Abbondanzieri


Racconto insolito, ambientato nel mondo fantasy di Athom, sui gusti culinari degli orchi.
Abbondanzieri cuoco orco vi istruirà sui loro pasti principali e sulle loro ricette.
Chiaramente ricette a base di carne.
Carne umana!

Magnetica edizioni

Racconto: Il Circolo di Piazza Tuscolo


Un circolo romano di amanti di Lovecraft conduce strani studi.
Uno di loro un chirurgo plastico acconsente all’ultimo desiderio di una malata terminale.
Cthulhu non è mai stato così vicino…

Alacran edizioni a cura di Gianfranco De Turris