giovedì, marzo 20, 2025

 


IL BANCHETTO DI THOMAS BLAKE



IL BANCHETTO DI THOMAS BLAKE

La Dinastia Orne

Nel 2005, un ristorante misterioso si affaccia sulla costa a nord di Boston, nei pressi di un vecchio mercato del pesce. Rinomato tra le élite cittadine, il locale offre un’esperienza gastronomica ineguagliabile, grazie all’enigmatico chef Gideon Orne. Nessuno sa molto di lui, se non che discende da una famiglia antica e dimenticata della zona. Il suo aspetto è disturbante. Eppure, il suo carisma oscuro e la sua fama di visionario gastronomico attirano gli uomini più ricchi e potenti della società.
Gideon non cucina semplicemente per piacere: ogni piatto servito è parte di un rituale oscuro. Odia i suoi clienti, ritenendoli la causa della decadenza del mondo moderno, ma ha bisogno di loro. Ogni pietanza preparata accuratamente e consumata inconsapevolmente dalle élite è un’offerta agli abissi, un passo verso il completamento di un rito che Thomas Blake, un giornalista di cronaca nera noto per il suo cinismo e il suo stile aggressivo, cerca di portare alla luce.

venerdì, marzo 07, 2025

FABIANCITY: 
L'ULTIMA RIBELLE



In un mondo dove la sostenibilità è diventata un culto, Neuropa brilla come una civiltà perfetta: città verticali ricoperte di vegetazione, energia rinnovabile senza limiti, automazione totale. Ogni cittadino vive sotto la guida onnipresente del Viridomante, l’Intelligenza Suprema che regola ogni aspetto della vita in nome dell’armonia. Ma dietro il suo volto digitale si nasconde un controllo assoluto. Nessuna libertà. Nessun dissenso. Nessuna via di fuga.

Hans, un giovane ingegnere devoto al sistema, scopre anomalie nelle Torri Radice, i centri vitali di FabianCity la capitale di Neuropa. Anya, un’artista incaricata di glorificare il Viridomante, inizia a dipingere verità proibite dopo aver trovato un oggetto misterioso. Manawa, un uomo venuto dall’ignoto Mare di Bruma, porta con sé storie impossibili e il seme del dubbio.

Mentre le certezze crollano e la città guscio inizia a mostrare le sue crepe, una domanda diventa inevitabile: Neuropa è un paradiso… o una prigione dorata?
Un romanzo distopico tagliente e visionario, che esplora il confine tra progresso e oppressione, tra natura e controllo, tra verità e menzogna.

martedì, febbraio 11, 2025

L'ULTIMA ROTTA DI SILAS ORNE


New Bedford, gennaio 1884. L’alba filtrava a stento tra le nebbie del porto, tingendo le acque tra le banchine di un pallido bagliore argentato. La Sea Wraith, una goletta robusta dalle vele color cenere, ondeggiava languidamente tra i moli, come un predatore silenzioso, al guinzaglio, in attesa del suo rilascio. Le corde cigolavano sotto il peso della salsedine, e un vento gelido proveniente dal mare sferzava il volto dei marinai mentre caricavano le ultime casse di provviste e strumenti.

Sul ponte principale, il capitano Silas Orne osservava...

Chi è il capitano Silas Orne? Un lupo di mare in cerca di tesori e misteri amato dalla sua ciurma?

Nelle pieghe più nascoste dell’opera di H. P. Lovecraft si celano accenni a genealogie oscure, frammenti di storie mai raccontate, ombre che si estendono nei secoli. Tra queste figure dimenticate, i membri della famiglia Orne emergono come un enigma inquietante, una stirpe che serba nel sangue il marchio di un’ibridazione imperscrutabile e inconfessabile. La collana "La Dinastia Orne" raccoglie novelle e racconti lunghi che gettano luce su questa famiglia, esplorando il suo passato secolare e la sua eredità aberrante.

Gli Orne sono una dinastia silenziosa, i cui membri appaiono qua e là negli annali della storia con un’aura di mistero e decadenza. Qualcosa di antico scorre nelle loro vene, una tara ereditaria che riaffiora ciclicamente, mutando forma e intensità ma restando sempre riconoscibile. Un segreto celato nelle profondità del tempo, che affonda le sue radici in pratiche proibite, unioni innominabili e contatti con entità al di là della comprensione umana.

 

domenica, febbraio 09, 2025

 




OSSA E TASTI


Sergio Calderón è un uomo ossessionato dalle ossa di balena. Nato e cresciuto a Valparaíso, ha trascorso l’infanzia sulle coste ventose del Cile, raccogliendo resti ossei portati dalla corrente fredda di Humboldt. Una costola sbiancata trovata da bambino lo ha segnato per sempre, facendogli sviluppare la convinzione che le ossa conservino una memoria primordiale dell’oceano, un’eco dell’abisso.

Ormai adulto Sergio è diventato un collezionista meticoloso, frequentatore di mercati d’antiquariato e vecchie botteghe marine, sempre alla ricerca di nuovi reperti. Una sera, in un negozio decrepito di Punta Arenas, vicino allo Stretto di Magellano, si imbatte in un oggetto straordinario: una curiosa macchina da scrivere i cui tasti sono stati intagliati in ossa di balena. Il negoziante, un anziano con la pelle coriacea dal vento salmastro, gli racconta che non ne sa molto, ma che appartenne a un enigmatico scrittore navale, scomparso senza lasciare traccia. Sergio non può resistere: la compra e la porta con sé nella sua casa affacciata sul Pacifico.

Non appena inizia a scrivere, la macchina rivela la sua vera natura. I tasti, invece di essere rigidi e lisci, sono stranamente elastici, quasi cartilaginei. Il suono che producono è umido, gorgogliante, come un sussurro emerso da una fossa oceanica. E poi, notte dopo notte, le lettere che batte sulla pagina assumono una qualità inquietante: parole sconosciute affiorano tra le righe, storie di creature dimenticate, di marinai inghiottiti da bocche enormi nel buio sottomarino.

Ossessionato, Sergio inizia a studiare i tasti sotto la luce tremolante della sua lampada a petrolio. La scoperta lo paralizza: non sono ossa di balena...

 LA DINASTIA ORNE



Come avrete notato è partita una nuova collana. Come sempre tra mille difficoltà siamo riusciti a salpare.

Perchè nell pieghe più nascoste dell’opera di H. P. Lovecraft si celano accenni a genealogie oscure, frammenti di storie mai raccontate, ombre che si estendono per secoli, forse millenni. 

Tra queste figure dimenticate, i membri della famiglia Orne emergono come un enigma, una stirpe enigmatica che serba nel sangue il marchio di un’ibridazione imperscrutabile e inconfessabile. La collana "La Dinastia Orne" raccoglie novelle e racconti lunghi che gettano luce su questa famiglia, esplorando il suo passato secolare e la sua eredità aberrante.

Gli Orne sono una dinastia silenziosa, i cui membri appaiono qua e là negli annali della storia con un’aura di mistero e decadenza. Qualcosa di antico scorre nelle loro vene, una tara ereditaria che riaffiora ciclicamente, mutando forma e intensità ma restando sempre riconoscibile. Un segreto celato nelle profondità del tempo, che affonda le sue radici in pratiche proibite, unioni innominabili e contatti con entità al di là della comprensione umana.


Benvenuti!

domenica, febbraio 02, 2025


IL RICHIAMO DI MEHITABEL ORNE


 Secondo numero della dinastia Orne.

Il vento salmastro ululava come una bestia feroce lungo le scogliere di Kingsport. Portava con sé il fragore ritmico delle onde che si infrangevano ininterrottamente contro la roccia nera. Mehitabel Orne era in piedi sul ciglio, il suo mantello grigio avvolto attorno alle spalle come un’armatura contro il freddo di quell’alba che ancora non era sbocciata. I capelli castani, legati in una treccia disordinata, ondeggiavano al vento come un pennacchio di una bandiera dimenticata. Gli occhi, chiari come il cielo prima di una tempesta, erano fissi sull’orizzonte.

Kingsport non era un luogo che concedeva facilmente i suoi segreti. Gli edifici, con le loro facciate inclinate e gli intonaci screpolati, sembravano curvi sotto il peso dei secoli e dei sussurri mai pronunciati. Il villaggio degli abbaini, cresciuto su un insediamento olandese secoli prima, era un luogo di storie, di leggende che gli anziani mormoravano con voce bassa davanti ai caminetti: racconti di navi fantasma, di tribù native cannibali e di creature dimenticate che emergevano dalle profondità del mare per reclamare ciò che ritenevano loro, e di famiglie oscure o strane come gli Orne, che erano legate in modi inquietanti ai misteri dell’oceano.

giovedì, gennaio 30, 2025



La dinastia Orne, come raccontato nei miti di H.P. Lovecraft, è una delle famiglie più enigmatiche e inquietanti della sua vasta cosmologia, la cui storia si intreccia con l'orrore e il soprannaturale in modi che sfidano la logica e la razionalità. Il capostipite della famiglia Orne, secondo le narrazioni lovecraftiane, è Obed Marsh, una figura misteriosa che incarna l'ambigua relazione tra l'uomo e gli esseri degli abissi. La sua storia è al contempo una cronaca di discesa e tradimento, che segna l'inizio di una maledizione che si perpetuerà nei secoli.

Obed Marsh era originario di #Innsmouth, una piccola cittadina di pescatori nel #Massachusetts, che si trova al centro di uno degli incubi più iconici di Lovecraft. Sebbene all'inizio sembrasse un uomo comune, un semplice capitano di una nave che commerciava con le terre lontane, Marsh intraprese ben presto una strada oscura e misteriosa. Il suo incontro con le entità del mare, in particolare con i profondi esseri simili a pesci che popolano le profondità oceaniche, segnò il punto di non ritorno. Si dice che, attratto da una strana religiosità marittima, si fosse messo in contatto con i profondi, creature antiche e potenti che abitano nelle acque più remote.

Nel cuore del mistero, Obed Marsh, a sua volta, fece un patto oscuro con questi esseri. In cambio di ricchezze e prosperità per la sua città, accettò di sacrificare se stesso e la sua discendenza a un destino ben più terrificante: la corruzione e la trasformazione fisica e mentale. La famiglia Orne divenne così un simbolo di decadenza, una stirpe che, pur apparentemente prospera, era segnata da una condanna che li legava agli abissi e alle terribili entità che li popolavano. Almeno così ci hanno raccontato per secoli...

Man mano che le generazioni di Orne si susseguivano, la loro presenza divenne sempre più inquietante. I membri della famiglia, pur continuando a occupare posizioni di potere e influenza, si ritrovarono vittime di una lenta e inesorabile mutazione. Le voci che giravano su di loro parlavano di strani rituali condotti nelle ombre, di vecchie leggende che li collegavano alla città sommersa di Y'ha-nthlei e a strani culti dedicati a Dagon, la divinità marina venerata dai profondi. molti, ma non tutti i membri della famiglia Orne sembravano animati da una furia malata alcuni rimaneva umani soffrendo le pene dell'infero costretti a trasformarsi in creature ibride che sfidavano la natura stessa dell'essere umano.

Questa collana racconta la corruzione della dinastia #Orne, in ambito lovecraftiano, è simbolica di un mondo in cui l'uomo, tentando di sfidare i limiti della natura e della realtà, si ritrova intrappolato in un destino oscuro. L'ossessione di Obed Marsh per la ricchezza e il potere lo portò a stringere un patto con il male, un patto che non solo contaminò lui stesso, ma la sua intera discendenza. In questo modo, la famiglia Orne divenne il simbolo di un legame perenne tra l'umano e l'ignoto, una famiglia che, nonostante il suo potere, era costantemente minacciata dalla maledizione che Obed Marsh aveva involontariamente evocato con la sua scelta fatale.

In un mondo dominato dall'orrore cosmico e dalla costante presenza di forze al di là della comprensione umana, la dinastia Orne è l'incarnazione del prezzo da pagare per aver toccato ciò che sarebbe stato meglio lasciare in pace. La sua storia è una lezione di umiltà e di rispetto per ciò che non deve essere conosciuto, che i lettori di #Lovecraft conoscono bene: l'arroganza dell'uomo di fronte all'infinito non rimarrà mai impunita.


 

mercoledì, maggio 15, 2024

Piranesi e la Maledizione di Santa Maria del Priorato













Questa è una storia mai scritta, di una vicenda mai avvenuta in una Roma mai esistita. O forse sì?
È stata una storia d'amore quella tra Piranesi ed Emmalina?
Il restauro di Santa Maria del Priorato nasconde altro? E se si che cosa?
Piranesi vi ha forse lasciato un messaggio, spiegando come utilizzare le Forze?
O le Forze hanno utilizzato lui?
Quali sono e cosa sono queste Forze che Piranesi sapeva tanto bene rappresentare?


lunedì, febbraio 05, 2024

IL SEGRETO DI ZIPPELIUS


Viste le numerosissime richieste ho  accorciato i tempi ed ecco che è uscito per StraNarrativa finalmente il quarto volume dedicato a Jules Lermina Il Segreto di Zippelius.




Questo è il quarto volume della collana dedicata al grande scrittore francese Jules Lermina. In Da Bruciare, Morta due Volte e L'Elixir di Lunga Vita abbiamo visto le indiscusse abilità weird di questo autore. Sono tutte novelle che si appiccicano addosso per quanto siano state scritte per un mondo e un pubblico distante anni luce da questo. Eppure Lermina, noto occultista ed esoterista ha ben poco da invidiare a H. P. Lovecraft o Stephen King, tutt'altro la sua opera arriva dritta all'anima e la gela. Anche questa novella Il Segreto di Zippelius ha qualcosa di inquietante e di angosciante, un qualcosa che, con lo stile unico dell'autore francese, stuzzica in noi corde che risuonano forti. Quale è questo segreto? Perchè gli Zippelius sono tutti pazzi neppure fossero i protagonisti del "Modello Pickman" di Lovecraft? Perchè si suicidano? Si suicidano?

Insomma questa è la storia, decisamente weird, di Conrad Zippelius. Una storia che comincia quando riceve la strana eredità di suo zio Zippelius il folle.

martedì, gennaio 23, 2024

 Grazie a "La Zona Morta" per la presentazione della collana su Jules Lermina



Se volete leggere tutto l'articolo non dovete far altro che clikkare qui sotto:

http://www.lazonamorta.it/lazonamorta2/?p=71229

martedì, gennaio 16, 2024

 

 ARISTEAS E LOVECRAFT



Finalmente è uscito il Nono volume de I Miti di Arkham. Un volume che vedeva la gestazione da anni, da quando nell'ormai lontano 2017, il nucleo principale della insospettabile scoperta era perfino apparso sul prestigioso Lovecraft Annual diretto da S. T. Joshi.

Lovecraft e Aristeas cosa avevano in comune? Cosa c'è dietro un improbabile collegamento che supera oltre duemila anni di storia e l'intero Oceano Atlantico?
Qualcosa c'è ed è quello che questo saggio svela ai lettori italiani, come anni fa svelò ai lettori di tutto il mondo.

Ecco a voi gli insospettabili collegamenti tra H. P. Lovecraft e Aristeas, un misterioso poeta greco, che ispirò Omero, vissuto oltre duemila anni prima del Sognatore di Providence.



Indice:


Nota dell’autore
Lovecraft
Aristeas
Il Portale
L’Arimaspea e il Necronomicon
L’Arimaspea
Le Creature Bizzarre, i mostri
Gli uomini di Leng
Aristeas-Randolph Carter
Il ciclo di Randolph Carter
Il nocciolo della questione
Bibliografia essenziale

martedì, gennaio 09, 2024




LE MEMORIE DEL PROFESSOR VIDAGDHA


LE MEMORIE DEL PROFESSOR VIDADGHA
Strano nome quello del professore: Vidagdha. Eppure quest’uomo saggio (significa proprio questo in sanscrito la parola Vidagdha) ha scritto le sue memorie per far sì che il suo messaggio ci arrivi. La sua è un’esperienza travagliata e ostacolata, ma è riuscito a farci giungere la verità. La sua verità. Ma prima di svelarla dobbiamo necessariamente fare un passo indietro. Anche Aldo, lo studente che dialoga in maniera talvolta accesa con il professore dovrà aspettare. Cosa hanno in comune l’antico re mesopotamico Ur Nammu, il faraone Amenemhat I, il complesso architettonico di El Mirador in Messico, Maria la Profetessa, la regina Irene di Bisanzio, Silvestro II, Johannes de Sacrobosco, Dante Alighieri, Giovanni Tritemio, Georgius Sabellicus, Giordano Bruno, Franz Anton Mesmer e Nikolas Telsa? Se lo chiederà anche il lettore dopo aver letto i primi capitoli delle memorie del Professor Vidagdha. Eppure se il professore ha inserito degli scorci delle loro storie nelle sue memorie avrà avuto un valido motivo. D’altronde è possibile che il lettore più smaliziato abbia a questo punto già individuato il trait d’union. Abbia già compreso il collegamento sovrano: Saturno. Quello che emergerà nei capitoli successivi sarà la vera natura di questo pianeta e le sue influenze sulla vita degli uomini, o meglio dei manusyagana, come li chiamano due esseri terrificanti che galleggiano nello spazio profondo. Il professore ha compreso l’inganno che ci lega a questa vita e cerca di far comprendere ad Aldo che la realtà nella quale viviamo non esiste. Ma è proiettata sui nostri sensi da queste due orribili entità che, assorbono le energie delle nostre azioni sulla terra. Energie che noi profondiamo in quanto obbligati dalle frequenze che loro inviano da Saturno e alle quali noi rispondiamo. Le memorie del professore sono un viaggio inquietante dentro il nostro mondo e dentro noi stessi. E svelano al lettore quanto debole sia la nostra realtà. Una realtà in cui siamo predati ogni giorno, in quanto viviamo in una fattoria e siamo allevati per produrre energia psichica di cui questi due esseri ancestrali si nutrono. Abomini che si stanno accorgendo che qualcosa sulla Terra, il loro pianeta fattoria, sta cambiando. Qualcuna di quelle che loro chiamano scimmie ammaestrate sta comprendendo l’inganno. E sta cercando di comunicarlo alle altre. L’umanità è pronta per le rivelazioni sconfortanti e apocalittiche del Professor Vidagdha? Siamo pronti ad accettare la sua verità? Siamo pronti ad accettare di essere stati allevati da millenni? Ecco cosa lega i personaggi a cui sono dedicati i primi capitoli. Loro sapevano. Loro sono stati eliminati. Loro hanno capito o stavano capendo eppure non hanno fatto in tempo a dare l’allarme. Ci riuscirà il professor Vidagdha? Riuscirà il professore a smuovere le nostre coscienze?


INMORTUA GENS





120 D.C. la gloriosa e perduta Nona Legione Romana è in Caledonia, per proteggere gli uomini che stanno edificando il Vallo di Adriano. I legionari sono anche impegnati a individuare e sconfiggere un’armata di selvaggi dai comportamenti estremamente insoliti, ma quando finalmente li individuano vengono pressoché annientati da quelli che sembrano zombi ante-litteram. 2015 un’epidemia improvvisa di Zombie sconvolge la Terra, è così vasta che perfino la stessa razza umana è in pericolo. Gruppi di sopravvissuti si nascondono nelle città e per un po' sembrano poter resistere agli infetti. Poi però, la natura dell'uomo porta l'essere umano a combattere tra loro perfino nel pericolo di essere annientati come razza. Le bande di sopravvissuti si fanno guerra tra loro, i gruppi più forti tendono a inglobare quelli inferiori prendendo le donne più giovani e belle che vengono usate a scopi ricreativi e riproduttivi. Vengono presi anche gli uomini più validi che però sono costretti a difendere i membri dei gruppi più forte che ormai hanno diritto di vita e di morte sulle loro esistenze. Il protagonista tiene un diario delle vicende nel quale annota la sua disperata fuga attraverso un continente europeo, ormai distrutto e saccheggiato, verso la lontana Gran Bretagna, che essendo un'isola appare come una terra promessa, libera dal flagello zombi. Ma quando arriverà nell'isola scoprirà quanto accaduto alla Nona Legione di Roma e sopratutto scoprirà la terribile verità sugli zombi, sul vero perché della loro esistenza, e sull'evoluzione dell'essere umano. Verità e conoscenze che descriverà con dovizia di particolari nel suo diario per lasciarle ai posteri, se ce ne saranno.


 


OMBRE SU CAMPO MARZIO


Il viaggio, le avventure e le scoperte, del giovane Gerbert d'Aurillac futuro papa Silvestro II, noto anche come papa-mago, dalla Marca Ispanica a Roma per andare a trovare papa Giovanni XIII. Le vicende narrate, sebbene di fantasia, prendono spunto da avvenimenti storici realmente accaduti e profondamente documentati. Il romanzo iniziatico ripercorre, piu o meno fedelmente, il viaggio fatto nel 969 da Gerberto d'Aurillac, personaggio quanto meno controverso e carismatico che, con il suo talento e la sua personalità, è al centro di numerose vicende storiche e letterarie ancora misconosciute. Non tutto quanto narrato può essere incasellato in avvenimenti storici ben definiti, ma la maggior parte, credetemi sì. Il conte Borrell, il vescovo Attone, papa Giovanni XIII e naturalmente Gerberto d'Aurillac, il papa mago, sono realmente esistiti.


VOYNICH



Sembrava solo un documentario quello che Natan e David stavano realizzando sul Codice Voynich, il manoscritto più misterioso del mondo. Ma, durante la preparazione in cui è coinvolto Puccio, un eccentrico esperto di informatica, i tre vengono fatti oggetto di pesanti, quanto insolite attenzioni che per gli inquirenti sarebbero soltanto incidenti, pur se inspiegabili. Anche le pressioni da parte dei Gesuiti, dei Massoni e infine del Sismi renderanno le vite di Natan, David e Puccio un vero inferno. Perchè tutto questo interesse per un normale documentario ?


 IL TRAVELOGUE DI H.P. LOVECRAFT






















Ecco la copertina del diario di viaggio di un uomo stanco della vita. Stanco e deluso dal comportamento dei suoi simili che, nel corso degli anni, lo ha indotto a isolarsi sempre più dal caos, dell’ipocrisia e dalla falsità degli esseri umani. Il narratore, che rifiuta il mondo e la civiltà moderna, ormai trascorre il suo tempo a leggere e a documentare la sua grande passione: l’opera dello scrittore americano H.P. Lovecraft, di cui conosce vita, morte e miracoli. Proprio questa passione però a un certo punto lo spinge a rimettersi a lavorare per racimolare i soldi per un viaggio nel New England sulle orme di Lovecraft. 
Il diario di viaggio che ne nasce  è particolareggiato ed esauriente. Il narratore vi annota con cura tutti i luoghi che visita, tutti i luoghi Lovecraftiani ma, questo il lettore lo scoprirà pian piano, il suo viaggio oltreoceano non è dovuto solo a una venerazione per lo scrittore di Providence, ma è una sorta di esperimento. Un esperimento onirico, che avrà conseguenze inimmaginabili. 








Questo l'incipit de il romanzo Il Travelogue di H.P. Lovecraft.


 Tra Le Mura di Eryx con le lettere di H.P. Lovecraft con K.J. Sterling 





Cosa c'è dietro l'unico racconto di fantascienza interplanetaria scritto da Howard Phillips Lovecraft? Chi era Kenneth J. Sterling il giovane ebreo con cui Lovecraft scrisse questo racconto? 
Nel secondo numero della collana "I Miti di Arkham" viene analizzato il racconto del Sognatore di Providence scritto a quattro mani con Sterling. Nelle sue quasi 300 pagine di analisi puntuale e precisa il saggio mette in relazione il racconto, la vita dello scrittore di Providence e il suo rapporto di grande stima e amicizia con il giovane K. J. Sterling.
In questo pagine  il lettore troverà la più approfondita storia sull'origine di questo curioso racconto mai scritta, i giochi di parole celati tra le righe da Lovecraft stesso. Leggerà per la prima volta tradotte in italiano tutte le lettere che Lovecraft scrisse a Sterling. Lettere, inedite in Italia, che mostreranno al lettore un aspetto poco noto di Lovecraft (come idee politiche e sociali). Infine nel saggio viene messa per la prima volta in risalto la figura di Sterling come scrittore, infatti il lettore vi troverà anche tutti i suoi racconti tradotti in italiano. E infine verrà gettata un po' di luce su ciò che era in realtà Eryx e perchè, proprio Eryx potrebbe essere in qualche modo riferibile all'Italia.
il testo infatti si conclude anche con un'interessante parallelo tra il racconto ambientato su Venere e la Sicilia. Emergono coincidenze del tutto inaspettate che faranno pensare il lettore.

Il saggio, è bene ricordarlo, è anche corredato da tutta la corrispondenza tra Lovecraft e Sterling per la prima volta tradotta in italiano e dai racconti di Sterling anch'essi ancora inediti in Italia.
 
Indice:
1) Lovecraft & Sterling
2) Le Lettere di Lovecraft a Sterling
3) Sterling lo scienziato scrittore
4) "Tra le Mura di Eryx" (racconto)
5) Analisi
6) Lovecraft e Venere
7) "Enormi caverne per l'uomo" (testo di Sterling in cui descrive l'amicizia con Lovecraft)
8) "Lovecraft e la Scienza" (testo di Sterling in ricordo di Lovecraft)
9) "Alcuni appunti sulla narrativa interplanetaria" (testo di Lovecraft)
10 ) Eryx o Erice?
11) I Misteri di Erice
12) Erice dei giganti
 
Appendice:
1) Lovecraft e Venere
2) I Signori di Venere
3) I Libri Proibiti di Venere
Conclusioni
 
Appendice con i racconti di Sterling:
1) "I mangia-cervelli di Plutone"
2) "Il Lento Orrore"
3) "Luna Rossa"
4) "I Bipedi di Bjhulhu"
 
Le lettere di Lovecraft a Sterling e tutti i testi e i racconti di Sterling non erano mai stati tradotti in italiano prima di questo saggio.



 IL MISTERO DI H.P. LOVECRAFT

 &

P.H. LOVERING 

 

IL MISTERO DI H.P. LOVECRAFT & P. H. LOVERING

 Il Terzo numero della serie I Miti di Arkham è dedicato a una curiosa vicenda accaduta molti anni orsono, quando, un misterioso P. H. Lovering è apparso sulla scena weird. Sulle pagine della rivista pulp Amazing Stories sono furono pubblicato due opere riconducibili a questo nome il racconto "Quando la Terra Divenne Fredda" e "Il Conflitto Inevitabile". Curiosamente la stessa prestigiosa rivista le presentò come le opere dell'autore del racconto "Il Colore Venuto dallo Spazio" che chiaramente era H. P. Lovecraft. Possibile quindi che P.H. Lovering fosse uno dei tanti pseudonimi usati da H: P: Lovecraft? Oppure la rivista era incappata in un grossolano errore? Possibile che il direttore dell'epoca, un noto scienziato, avesse commesso una leggerezza imperdonabile? E sopratutto come mai in seguito non fu mai fatta un'errata corrige?

Questo saggio di indagine presenta al suo interno, oltre all'indagine stessa per cercare di dipanare la vicenda, anche l'opera completa di P. H. Lovering mai tradotta in italiano sinora e il divertente saggio "Astrologia e il Futuro" di H. P. Lovecraft oltre ad alcune lettere, anch'esse inedite in italiano di Harris e Price che potrebbero far luce sul mistero.

Indice: 
1) Premessa
2) Quando la Terra Divenne Fredda (racconto)
3) Commento al testo
4) Il Conflitto Inevitabile (Novella)
5) Commento al testo
6) Indizi, collegamenti & racconti perduti
7) Astrologia e il Futuro (testo di Lovecraft)
8) La questione Briffault
9) Le lettere di Harris & Price
10) Sulle tracce di P. H. Lovering
11) Conclusioni 
12) Appendice originale Lovering
 

 IL SOGNATORE DI PROVIDENCE & LA POETESSA DEL MAINE

UNA STORIA D'AMORE MAI RACCONTATA




Il sesto volume dei Miti di Arkham prende in esame una vicenda poco nota. Una storia che nei decenni è stata dimenticata, volutamente o meno. Tuttavia è una storia che doveva essere riportata alla luce. Una vicenda misteriosa, come sempre riguardo la vita di Lovecraft, ma al contempo sentimentale. Sì, decisamente sentimentale, per quanto questo termine possa sembrare del tutto estraneo alla vita del Sognatore di Providence.


Chi era Virginia Winifred Jackson? Quale era il suo legame con Lovecraft? Quanto è durato? Chi ne era a conoscenza? Se nel giornalismo amatoriale era di dominio pubblico come mai è andato dimenticato nel corso degli anni? Quante lettere sopravvivono tra i due? Perchè Virginia voleva che Lovecraft le bruciasse dopo averle lette?


Quanti racconti scrissero insieme? Quante opere? Come si firmavano, quanti e quali pseudonimi utilizzavano?

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