martedì, ottobre 28, 2025


Un techno-noir oscuro e visionario, ambientato in una Roma sospesa tra rovine sacre e circuiti digitali.
Una Città Eterna che ha perso tutto — persino Dio — e che ora si prepara a rinascere in una forma nuova, inumana, incomprensibile.
Rico Santini, ex poliziotto e investigatore privato, trascina le sue giornate tra whisky, rimpianti e notifiche fantasma della moglie morta. Ma quando un prete lo coinvolge nella scomparsa di una giovane criminologa, il confine tra realtà e delirio comincia a incrinarsi.
Dietro il caso si nasconde la Thanatech, azienda di tecnologie funerarie che promette di alleviare il dolore del lutto restituendo i defunti sotto forma di Griefbot: repliche digitali costruite da dati, ricordi e frammenti di voce.
Solo che qualcuno — o qualcosa — ha riscritto il codice.
Un linguaggio antico, derivato dai sigilli della Goetia, si è fuso con l’algoritmo.
E ora un’entità dimenticata si risveglia tra i server, nelle ombre di Roma, tracciando un cerchio invisibile che avvolge la città come un sortilegio.
Mentre i confini tra carne e software si dissolvono, Rico dovrà affrontare il più antico dei desideri umani: vincere la morte.
Ma ogni resurrezione esige un prezzo.
Nel cuore di una Roma che respira come una macchina e prega in codice binario, l’ultimo atto sarà una scelta impossibile: salvare il mondo o ritrovare l’amore perduto?

 

lunedì, ottobre 27, 2025


Marsili Ultimo Rifugio è l' ultima uscita della saga sulla Dinastia Orne.
Nelle acque profonde del Golfo di Napoli si nasconde un segreto antico quanto la città stessa.
Tra le reti e le onde, la famiglia D’Orne vive da generazioni seguendo il ritmo del mare — ma nelle loro vene scorre qualcosa di più dell’acqua salata.
Quando nel 1832 il banchiere viennese Carlo Rothshield approda a Napoli, rimane affascinato da quelle persone capaci di restare sott’acqua più a lungo di qualsiasi altro essere umano. Quella curiosità presto si trasforma in un’ossessione: esperimenti, domande, silenzi.
Ma i D’Orne conoscono bene la legge del mare: chi tradisce le profondità, ne viene reclamato.
E così, quando le acque del porto iniziano a ribollire e la città trema sotto il peso di un mistero antico, per loro resta una sola via: la fuga, verso un destino che li porterà al sicuro.
Un racconto di mare, sangue e memoria, dove il confine tra leggenda e realtà affonda insieme alle onde del Golfo.

 

mercoledì, ottobre 22, 2025


La Fogliano Academy apparve tra la nebbia come un miraggio.
Un cartello verde, consunto e storto, recitava:
“Benvenuti alla Fogliano Academy – Dove la natura prospera all’ombra del Circeo”

Ma la natura non prosperava: sembrava inghiottire tutto.
Alberi piegati verso la strada, canali pieni di alghe, acqua che respirava.
E la sagoma granitica della maga Circe incombeva, immutabile.
Ludovica dormiva accanto a lui, mano sul ventre. Mark guidava piano, temendo le buche e i suoi attacchi di nausea.
Cinque mesi di speranze e paure.
Dopo due aborti, la Fogliano Academy era una nuova possibilità: un lavoro stabile, un borgo tranquillo, una comunità che prometteva di far ricominciare.
Ma l’acqua sotto il ponte si muoveva, come se qualcosa volesse emergere.
Ludovica si mosse nel sonno. «Siamo arrivati?»
    «Quasi» rispose lui.
Il campus sorgeva tra pini secolari e canali artificiali.
Edifici in mattoni rossi e pietra calcarea, atmosfera opaca, nebbia con una volontà propria.
Il preside li accolse con un sorriso ampio e finto.
    «Professor Librandi! E questa deve essere la signora Librandi. Biologia, giusto?»
    «Sì» disse Mark «ecologia e biologia evolutiva...»

venerdì, ottobre 17, 2025


Ci sono delle storie che non vanno raccontate e questa è una di quelle.

Delle inchieste che non verranno mai pubblicate e che devono essere trasformate in un racconto.

Questo è un racconto tratto da una storia vera che quasi nessuno ha voluto pubblicare.


Jonas e la miniera del tempo: quando il futuro diventa merce

C’è una frase che apre il racconto e basta da sola a catturare l’attenzione:

“Il tempo non è un fiume, è una miniera d’oro.”

Da qui comincia la storia di Jonas — un uomo che del tempo non vuole essere viaggiatore, ma sfruttatore. Non lo attraversa: lo scava, lo monetizza, lo trasforma in potere.

Nel mondo il futuro non è un mistero da svelare ma un bene da estrarre, come un giacimento segreto. Jonas, cinico e implacabile, ne è il minatore perfetto. I suoi strumenti non sono picconi, ma criptovalute invisibili, società-ombra e un’antica alchimia tecnologica basata sul mercurio. Tutto ciò che per noi è ancora da vivere, lui lo osserva in anticipo — e lo rivende sotto forma di film, romanzi, sceneggiature. Opere che il pubblico crede frutto di fantasia, ma che in realtà nascondono tragedie già avvenute.

Dal neon abbagliante della Hollywood del 1998 ai club segreti della Bruxelles del 2050, Jonas accumula ricchezza e segreti. È un protagonista spietato e affascinante, degno del miglior noir futuristico.

Il racconto, infatti, mescola atmosfere hard boiled e riflessioni sulla manipolazione dell’informazione, offrendo una visione del mondo dove la morale è un lusso e la verità un prodotto da vendere al miglior offerente.

La scrittura è densa, magnetica, costruita come un mosaico di epoche e linguaggi.

C’è il ritmo del thriller, l’oscurità del cyberpunk, ma anche un sottotesto filosofico: cosa succede quando il futuro diventa intrattenimento? Quando la nostra stessa vita — scandali, tragedie, amori, fallimenti — viene osservata e commercializzata come una serie TV globale?

I Chronicisti, misteriosa élite che controlla il tempo, sono i padroni silenziosi della Storia. Jonas ne è l’architetto più audace, ma anche il più lucido: sa che il vero spettacolo è l’umanità stessa, disposta a pagare per guardare la propria rovina.

Il risultato è un racconto che si legge come un avvertimento: l’informazione è la nuova moneta, e il tempo la sua borsa valori.

Ogni scena, ogni morte, ogni scandalo è già scritto — e già venduto.

E tu, lettore, potresti essere l’ignaro protagonista dello spettacolo.

“Il tempo non è un fiume, è una miniera d’oro” è un racconto che unisce visione, critica sociale e tensione narrativa in un’unica trama lucida e disturbante.


 

domenica, ottobre 12, 2025

GLI ORNE








Ci sono famiglie che tramandano il potere.
Altre che tramandano la follia.
Ma solo una dinastia ha ereditato l’oceano stesso: gli Orne, la stirpe che Lovecraft consegnò all’eternità come simbolo della corruzione del sangue e dell’illusione umana di poter dominare l’ignoto.


Con la collana letteraria La Dinastia Orne, il mito ritorna in superficie.
Non come semplice omaggio all’universo lovecraftiano, ma come rilettura moderna e genealogica di uno dei nuclei più potenti del suo pantheon: l’eredità maledetta di Obed Marsh e del suo patto con gli abissi.


Le radici della maledizione
Tutto comincia a Innsmouth, la cittadina marittima del Massachusetts che Lovecraft rese immortale. Qui, il capitano Obed Marsh — uomo di mare, di fede incerta e di ambizione smisurata — scopre antiche creature sottomarine: i Profondi, abitanti della città sommersa di Y’ha-nthlei.
Con loro stringe un patto di sangue e sacrificio: in cambio di ricchezze e prosperità, promette la sua discendenza.
Da quell’accordo blasfemo nasce il destino della dinastia Orne, custode di un’eredità che si trasmette come un virus e si manifesta nei secoli attraverso ossessioni, deformità, rituali e sogni che odorano di mare.


Là dove altri vedono superstizione, gli Orne vedono un richiamo.
E chi risponde al mare, raramente torna indietro.


I volti della stirpe

La collana La Dinastia Orne non si limita a narrare un’unica storia, ma si espande come una costellazione di racconti autonomi, ognuno legato da un filo invisibile d’acqua e sangue.
Ogni episodio è uno specchio infranto in cui si riflette una diversa epoca della maledizione.


Mehitabel Orne, che ascolta il sussurro delle onde sulle scogliere di Kingsport e sente nelle tempeste il richiamo di una madre dimenticata.


Silas Orne, capitano della Sea Wraith, che naviga tra le nebbie del 1884 inseguendo un tesoro che non è d’oro, ma di conoscenza proibita.


Sergio Calderón, collezionista cileno che scrive con una macchina da scrivere fatta di ossa di balena, convinto che il mare conservi la memoria dei morti.


Gideon Orne, raffinato chef della costa di Boston, che trasforma ogni piatto in un’offerta agli dei marini, servendo la sua devozione in cristalli e porcellane.


Da Kingsport al Cile australe, dal XIX secolo ai giorni nostri, ogni discendente Orne cerca di ribellarsi al proprio destino. Ma la marea — lenta, costante, inesorabile — finisce sempre per riprendersi ciò che è suo.


L’orrore come eredità
L’aspetto più affascinante di questa collana è la sua visione organica del terrore.
L’orrore non esplode, ma si eredita. Scorre nel sangue come un gene silente, pronto a risvegliarsi al contatto con la paura o con l’acqua salata.
Il male, in La Dinastia Orne, non è un mostro esterno, ma una mutazione interiore: il lento risveglio di ciò che gli uomini hanno tentato di dimenticare.
Ogni racconto è un’esplorazione della metamorfosi, del confine fra umano e inumano, fra la conoscenza e la follia.
È Lovecraft riletto con una sensibilità contemporanea: più introspettiva, più psicologica, ma ugualmente inquietante.


Il mare come coscienza
Il mare è il vero protagonista di tutta la saga.
Non è soltanto un ambiente: è un archivio vivente, un dio che dorme, una coscienza liquida che osserva e attende.
L’oceano custodisce ciò che l’uomo dimentica, ma a volte restituisce ciò che non dovrebbe.
E quando lo fa, i suoi doni hanno la forma di ossa, voci e sogni.


La scrittura di questa collana è sensoriale e poetica, impregnata di immagini marine: la ruggine, il sale, il canto lontano delle onde, l’odore del vento prima della tempesta.
Ogni pagina è un frammento di marea, un’invocazione all’abisso.


Perché leggere La Dinastia Orne
Perché è una saga corale e atemporale, dove ogni racconto aggiunge un tassello a una genealogia dell’orrore.
Perché unisce la filosofia dell’indicibile di Lovecraft alla modernità del racconto contemporaneo.
Perché ci ricorda che l’orrore non è un mostro da combattere, ma una verità da riconoscere.


La Dinastia Orne è molto più di una collana di narrativa fantastica: è un viaggio nei fondali dell’animo umano, una meditazione sull’eredità, sulla colpa, sulla metamorfosi.
È il suono delle onde che battono contro la ragione, chiedendo solo di essere ascoltate.


E quando finalmente le ascolterai,
capirai che non è il mare a parlare.
È il tuo sangue che risponde.

ORNE

 

martedì, ottobre 07, 2025



CRONACHE DI NEUROPA


Hanno detto che stavano salvando il pianeta. Ma non hanno mai detto da chi.

Nel mondo del futuro, la battaglia per la sopravvivenza è stata vinta: le emissioni azzerate, i mari tornati cristallini, l’aria finalmente respirabile. Le città si sono piegate alle regole del “Nuovo Protocollo Verde”, e ogni individuo vive in nome di un solo valore: la purezza.

Ma sotto la superficie di questa perfezione si nasconde un inganno.

Una razza aliena, i Vorran, ha guidato nell’ombra la rivoluzione ecologica, manipolando scienziati, governi e opinione pubblica. La loro salvezza dipende da un pianeta ripulito, da un’aria incontaminata — e da corpi umani sani, pronti a nutrirli.

Mentre l’umanità celebra la propria rinascita, l’intera civiltà si avvicina al suo destino più oscuro: diventare il nutrimento di una specie che ha imparato a governarci senza mostrarsi.
E quando un piccolo gruppo di dissidenti scopre la verità, il mondo che credevano di conoscere comincia a crollare.

Perché la nuova utopia non è mai stata costruita per gli uomini.

Un romanzo visionario e provocatorio che mescola distopia politica e fantascienza in un futuro terribilmente possibile.
Una storia sul potere, sull’illusione del progresso e sul prezzo della salvezza.

Nuovo capitolo de Le Cronache di Neuropa 

lunedì, settembre 15, 2025

 


L'Ultimo Presidente


The Last President di Ingersoll Lockwood, scritto nel 1896, è un romanzo che oggi appare sorprendentemente attuale. Il dubbio viene subito ed è disturbante: l’autore è forse riuscito a leggere nel futuro? Come ha fatto a descrivere i tumulti politici e sociali del nostro tempo? Ambientato in un futuro distopico, il libro narra l'elezione di un presidente populista che, privo di esperienza politica, sconvolge l'ordine stabilito e mette a rischio la stabilità del paese. Un'America divisa, agitata dalla rabbia dei cittadini, dalle proteste di piazza e dall'intervento dei media, si avvia verso una crisi che minaccia la democrazia stessa.

Censurato da Amazon ritorna a voi per la libertà di pensiero e di lettura! Qui!

 

L'Episodio Chadbourne

La mancata trilogia sui Miti di Cthulhu

di Henry S. Whitehead, Claudio Foti




La trilogia perduta sui Miti di Cthulhu


Un racconto scomodo, decisamente scomodo che tutti hanno cercato di far sparire dalla circolazione. Una chicca per me che da sempre sono alla ricerca di materiale inedito in Italiano. Materiale in questo caso scottante, non politicamente corretto al giorno d'oggi eppure uscito dalla penna di un grande scrittore di quasi un secolo fa. Quando il mondo era diverso e per questo il racconto, indubbiamente ben scritto e affascinante va riportato alla luce storicizzandolo.

Ecco a voi l'infame e famigerato racconto di Henry S. Whitehead che doveva dare il via a una trilogia sui Miti di Cthulhu. L'unico racconto a noi giunto ed amato da Lovecraft.

Un racconto che potete leggere solo grazie a Kobo! Perchè la censura non ci piace!


 

Camile Monfort

L'Ombra su Davos

Davos. Un paradiso alpino candido e perfetto, dietro il quale si celano segreti antichi quanto il tempo.

Il giornalista d’inchiesta Marc Renaud non ha mai smesso di inseguire la verità, anche quando questa si tinge di sangue e ombre.

La sua ossessione ha un nome: Camille Monfort.

Cantante lirica immortale, leggenda che attraversa i secoli senza invecchiare, presenza sfuggente che lascia dietro di sé tombe vuote, sussurri e incubi.

Tra sanatori, miti alpini e memorie cancellate, Marc scoprirà che Camille non è soltanto una donna. È una voce che avvelena l’anima, un enigma che divora chiunque osi ascoltarla.

Anche questo è un racconto scomodo che Amazon ha cancellato e che ora finalmente torna su Kobo!


lunedì, settembre 01, 2025

 ECOVORA




Il destino del pianeta è nelle tue mani. Ma a quale prezzo?
Neuropa è il mondo in cui vivere è un sacrificio quotidiano, e la formula per "salvare" il pianeta è crudele e implacabile. Sotto il dominio di Ecovora, ogni città-guscio è costretta a offrire una Decima di Vita. Ma tre ragazzi si ribellano a questo sistema spietato. Scopri cosa nasconde davvero il nuovo distopico di Ecovora....


giovedì, marzo 20, 2025

 


IL BANCHETTO DI THOMAS BLAKE



IL BANCHETTO DI THOMAS BLAKE

La Dinastia Orne

Nel 2005, un ristorante misterioso si affaccia sulla costa a nord di Boston, nei pressi di un vecchio mercato del pesce. Rinomato tra le élite cittadine, il locale offre un’esperienza gastronomica ineguagliabile, grazie all’enigmatico chef Gideon Orne. Nessuno sa molto di lui, se non che discende da una famiglia antica e dimenticata della zona. Il suo aspetto è disturbante. Eppure, il suo carisma oscuro e la sua fama di visionario gastronomico attirano gli uomini più ricchi e potenti della società.
Gideon non cucina semplicemente per piacere: ogni piatto servito è parte di un rituale oscuro. Odia i suoi clienti, ritenendoli la causa della decadenza del mondo moderno, ma ha bisogno di loro. Ogni pietanza preparata accuratamente e consumata inconsapevolmente dalle élite è un’offerta agli abissi, un passo verso il completamento di un rito che Thomas Blake, un giornalista di cronaca nera noto per il suo cinismo e il suo stile aggressivo, cerca di portare alla luce.

venerdì, marzo 07, 2025

FABIANCITY: 
L'ULTIMA RIBELLE



In un mondo dove la sostenibilità è diventata un culto, Neuropa brilla come una civiltà perfetta: città verticali ricoperte di vegetazione, energia rinnovabile senza limiti, automazione totale. Ogni cittadino vive sotto la guida onnipresente del Viridomante, l’Intelligenza Suprema che regola ogni aspetto della vita in nome dell’armonia. Ma dietro il suo volto digitale si nasconde un controllo assoluto. Nessuna libertà. Nessun dissenso. Nessuna via di fuga.

Hans, un giovane ingegnere devoto al sistema, scopre anomalie nelle Torri Radice, i centri vitali di FabianCity la capitale di Neuropa. Anya, un’artista incaricata di glorificare il Viridomante, inizia a dipingere verità proibite dopo aver trovato un oggetto misterioso. Manawa, un uomo venuto dall’ignoto Mare di Bruma, porta con sé storie impossibili e il seme del dubbio.

Mentre le certezze crollano e la città guscio inizia a mostrare le sue crepe, una domanda diventa inevitabile: Neuropa è un paradiso… o una prigione dorata?
Un romanzo distopico tagliente e visionario, che esplora il confine tra progresso e oppressione, tra natura e controllo, tra verità e menzogna.

martedì, febbraio 11, 2025

L'ULTIMA ROTTA DI SILAS ORNE


New Bedford, gennaio 1884. L’alba filtrava a stento tra le nebbie del porto, tingendo le acque tra le banchine di un pallido bagliore argentato. La Sea Wraith, una goletta robusta dalle vele color cenere, ondeggiava languidamente tra i moli, come un predatore silenzioso, al guinzaglio, in attesa del suo rilascio. Le corde cigolavano sotto il peso della salsedine, e un vento gelido proveniente dal mare sferzava il volto dei marinai mentre caricavano le ultime casse di provviste e strumenti.

Sul ponte principale, il capitano Silas Orne osservava...

Chi è il capitano Silas Orne? Un lupo di mare in cerca di tesori e misteri amato dalla sua ciurma?

Nelle pieghe più nascoste dell’opera di H. P. Lovecraft si celano accenni a genealogie oscure, frammenti di storie mai raccontate, ombre che si estendono nei secoli. Tra queste figure dimenticate, i membri della famiglia Orne emergono come un enigma inquietante, una stirpe che serba nel sangue il marchio di un’ibridazione imperscrutabile e inconfessabile. La collana "La Dinastia Orne" raccoglie novelle e racconti lunghi che gettano luce su questa famiglia, esplorando il suo passato secolare e la sua eredità aberrante.

Gli Orne sono una dinastia silenziosa, i cui membri appaiono qua e là negli annali della storia con un’aura di mistero e decadenza. Qualcosa di antico scorre nelle loro vene, una tara ereditaria che riaffiora ciclicamente, mutando forma e intensità ma restando sempre riconoscibile. Un segreto celato nelle profondità del tempo, che affonda le sue radici in pratiche proibite, unioni innominabili e contatti con entità al di là della comprensione umana.

 

domenica, febbraio 09, 2025

 




OSSA E TASTI


Sergio Calderón è un uomo ossessionato dalle ossa di balena. Nato e cresciuto a Valparaíso, ha trascorso l’infanzia sulle coste ventose del Cile, raccogliendo resti ossei portati dalla corrente fredda di Humboldt. Una costola sbiancata trovata da bambino lo ha segnato per sempre, facendogli sviluppare la convinzione che le ossa conservino una memoria primordiale dell’oceano, un’eco dell’abisso.

Ormai adulto Sergio è diventato un collezionista meticoloso, frequentatore di mercati d’antiquariato e vecchie botteghe marine, sempre alla ricerca di nuovi reperti. Una sera, in un negozio decrepito di Punta Arenas, vicino allo Stretto di Magellano, si imbatte in un oggetto straordinario: una curiosa macchina da scrivere i cui tasti sono stati intagliati in ossa di balena. Il negoziante, un anziano con la pelle coriacea dal vento salmastro, gli racconta che non ne sa molto, ma che appartenne a un enigmatico scrittore navale, scomparso senza lasciare traccia. Sergio non può resistere: la compra e la porta con sé nella sua casa affacciata sul Pacifico.

Non appena inizia a scrivere, la macchina rivela la sua vera natura. I tasti, invece di essere rigidi e lisci, sono stranamente elastici, quasi cartilaginei. Il suono che producono è umido, gorgogliante, come un sussurro emerso da una fossa oceanica. E poi, notte dopo notte, le lettere che batte sulla pagina assumono una qualità inquietante: parole sconosciute affiorano tra le righe, storie di creature dimenticate, di marinai inghiottiti da bocche enormi nel buio sottomarino.

Ossessionato, Sergio inizia a studiare i tasti sotto la luce tremolante della sua lampada a petrolio. La scoperta lo paralizza: non sono ossa di balena...

 LA DINASTIA ORNE



Come avrete notato è partita una nuova collana. Come sempre tra mille difficoltà siamo riusciti a salpare.

Perchè nell pieghe più nascoste dell’opera di H. P. Lovecraft si celano accenni a genealogie oscure, frammenti di storie mai raccontate, ombre che si estendono per secoli, forse millenni. 

Tra queste figure dimenticate, i membri della famiglia Orne emergono come un enigma, una stirpe enigmatica che serba nel sangue il marchio di un’ibridazione imperscrutabile e inconfessabile. La collana "La Dinastia Orne" raccoglie novelle e racconti lunghi che gettano luce su questa famiglia, esplorando il suo passato secolare e la sua eredità aberrante.

Gli Orne sono una dinastia silenziosa, i cui membri appaiono qua e là negli annali della storia con un’aura di mistero e decadenza. Qualcosa di antico scorre nelle loro vene, una tara ereditaria che riaffiora ciclicamente, mutando forma e intensità ma restando sempre riconoscibile. Un segreto celato nelle profondità del tempo, che affonda le sue radici in pratiche proibite, unioni innominabili e contatti con entità al di là della comprensione umana.


Benvenuti!

domenica, febbraio 02, 2025


IL RICHIAMO DI MEHITABEL ORNE


 Secondo numero della dinastia Orne.

Il vento salmastro ululava come una bestia feroce lungo le scogliere di Kingsport. Portava con sé il fragore ritmico delle onde che si infrangevano ininterrottamente contro la roccia nera. Mehitabel Orne era in piedi sul ciglio, il suo mantello grigio avvolto attorno alle spalle come un’armatura contro il freddo di quell’alba che ancora non era sbocciata. I capelli castani, legati in una treccia disordinata, ondeggiavano al vento come un pennacchio di una bandiera dimenticata. Gli occhi, chiari come il cielo prima di una tempesta, erano fissi sull’orizzonte.

Kingsport non era un luogo che concedeva facilmente i suoi segreti. Gli edifici, con le loro facciate inclinate e gli intonaci screpolati, sembravano curvi sotto il peso dei secoli e dei sussurri mai pronunciati. Il villaggio degli abbaini, cresciuto su un insediamento olandese secoli prima, era un luogo di storie, di leggende che gli anziani mormoravano con voce bassa davanti ai caminetti: racconti di navi fantasma, di tribù native cannibali e di creature dimenticate che emergevano dalle profondità del mare per reclamare ciò che ritenevano loro, e di famiglie oscure o strane come gli Orne, che erano legate in modi inquietanti ai misteri dell’oceano.

giovedì, gennaio 30, 2025



La dinastia Orne, come raccontato nei miti di H.P. Lovecraft, è una delle famiglie più enigmatiche e inquietanti della sua vasta cosmologia, la cui storia si intreccia con l'orrore e il soprannaturale in modi che sfidano la logica e la razionalità. Il capostipite della famiglia Orne, secondo le narrazioni lovecraftiane, è Obed Marsh, una figura misteriosa che incarna l'ambigua relazione tra l'uomo e gli esseri degli abissi. La sua storia è al contempo una cronaca di discesa e tradimento, che segna l'inizio di una maledizione che si perpetuerà nei secoli.

Obed Marsh era originario di #Innsmouth, una piccola cittadina di pescatori nel #Massachusetts, che si trova al centro di uno degli incubi più iconici di Lovecraft. Sebbene all'inizio sembrasse un uomo comune, un semplice capitano di una nave che commerciava con le terre lontane, Marsh intraprese ben presto una strada oscura e misteriosa. Il suo incontro con le entità del mare, in particolare con i profondi esseri simili a pesci che popolano le profondità oceaniche, segnò il punto di non ritorno. Si dice che, attratto da una strana religiosità marittima, si fosse messo in contatto con i profondi, creature antiche e potenti che abitano nelle acque più remote.

Nel cuore del mistero, Obed Marsh, a sua volta, fece un patto oscuro con questi esseri. In cambio di ricchezze e prosperità per la sua città, accettò di sacrificare se stesso e la sua discendenza a un destino ben più terrificante: la corruzione e la trasformazione fisica e mentale. La famiglia Orne divenne così un simbolo di decadenza, una stirpe che, pur apparentemente prospera, era segnata da una condanna che li legava agli abissi e alle terribili entità che li popolavano. Almeno così ci hanno raccontato per secoli...

Man mano che le generazioni di Orne si susseguivano, la loro presenza divenne sempre più inquietante. I membri della famiglia, pur continuando a occupare posizioni di potere e influenza, si ritrovarono vittime di una lenta e inesorabile mutazione. Le voci che giravano su di loro parlavano di strani rituali condotti nelle ombre, di vecchie leggende che li collegavano alla città sommersa di Y'ha-nthlei e a strani culti dedicati a Dagon, la divinità marina venerata dai profondi. molti, ma non tutti i membri della famiglia Orne sembravano animati da una furia malata alcuni rimaneva umani soffrendo le pene dell'infero costretti a trasformarsi in creature ibride che sfidavano la natura stessa dell'essere umano.

Questa collana racconta la corruzione della dinastia #Orne, in ambito lovecraftiano, è simbolica di un mondo in cui l'uomo, tentando di sfidare i limiti della natura e della realtà, si ritrova intrappolato in un destino oscuro. L'ossessione di Obed Marsh per la ricchezza e il potere lo portò a stringere un patto con il male, un patto che non solo contaminò lui stesso, ma la sua intera discendenza. In questo modo, la famiglia Orne divenne il simbolo di un legame perenne tra l'umano e l'ignoto, una famiglia che, nonostante il suo potere, era costantemente minacciata dalla maledizione che Obed Marsh aveva involontariamente evocato con la sua scelta fatale.

In un mondo dominato dall'orrore cosmico e dalla costante presenza di forze al di là della comprensione umana, la dinastia Orne è l'incarnazione del prezzo da pagare per aver toccato ciò che sarebbe stato meglio lasciare in pace. La sua storia è una lezione di umiltà e di rispetto per ciò che non deve essere conosciuto, che i lettori di #Lovecraft conoscono bene: l'arroganza dell'uomo di fronte all'infinito non rimarrà mai impunita.


 

mercoledì, maggio 15, 2024

Piranesi e la Maledizione di Santa Maria del Priorato













Questa è una storia mai scritta, di una vicenda mai avvenuta in una Roma mai esistita. O forse sì?
È stata una storia d'amore quella tra Piranesi ed Emmalina?
Il restauro di Santa Maria del Priorato nasconde altro? E se si che cosa?
Piranesi vi ha forse lasciato un messaggio, spiegando come utilizzare le Forze?
O le Forze hanno utilizzato lui?
Quali sono e cosa sono queste Forze che Piranesi sapeva tanto bene rappresentare?


lunedì, febbraio 05, 2024

IL SEGRETO DI ZIPPELIUS


Viste le numerosissime richieste ho  accorciato i tempi ed ecco che è uscito per StraNarrativa finalmente il quarto volume dedicato a Jules Lermina Il Segreto di Zippelius.




Questo è il quarto volume della collana dedicata al grande scrittore francese Jules Lermina. In Da Bruciare, Morta due Volte e L'Elixir di Lunga Vita abbiamo visto le indiscusse abilità weird di questo autore. Sono tutte novelle che si appiccicano addosso per quanto siano state scritte per un mondo e un pubblico distante anni luce da questo. Eppure Lermina, noto occultista ed esoterista ha ben poco da invidiare a H. P. Lovecraft o Stephen King, tutt'altro la sua opera arriva dritta all'anima e la gela. Anche questa novella Il Segreto di Zippelius ha qualcosa di inquietante e di angosciante, un qualcosa che, con lo stile unico dell'autore francese, stuzzica in noi corde che risuonano forti. Quale è questo segreto? Perchè gli Zippelius sono tutti pazzi neppure fossero i protagonisti del "Modello Pickman" di Lovecraft? Perchè si suicidano? Si suicidano?

Insomma questa è la storia, decisamente weird, di Conrad Zippelius. Una storia che comincia quando riceve la strana eredità di suo zio Zippelius il folle.

martedì, gennaio 23, 2024

 Grazie a "La Zona Morta" per la presentazione della collana su Jules Lermina



Se volete leggere tutto l'articolo non dovete far altro che clikkare qui sotto:

http://www.lazonamorta.it/lazonamorta2/?p=71229